Durante la recente Assemblea nazionale dei Delegati del Club Alpino Italiano, tenutasi a Modena il 30 e 31 maggio, si sono delineati importanti cambiamenti e riconoscimenti. Alberto Pirovano è stato nominato nuovo vicepresidente generale, succedendo a Giacomo Benedetti. Un momento clou dell'evento è stata la consegna del Premio Paolo Consiglio, attribuito a Matteo De Zaiacomo, Chiara Gusmeroli e Davide Nesa per la loro eccezionale spedizione in India. L'Assemblea ha anche fornito l'occasione per celebrare la significativa crescita di soci del CAI e per onorare membri illustri, sottolineando l'impegno dell'associazione verso l'alpinismo, la cultura di montagna e la solidarietà.
Dettagli dall'Assemblea CAI di Modena: Nuove Nomine e Riconoscimenti Alpinistici
Nell'ultima settimana di maggio, a Modena, si è svolta l'Assemblea nazionale dei Delegati del Club Alpino Italiano. In questo contesto significativo, Alberto Pirovano, figura di spicco del CAI lombardo e già presidente della sezione “Riccardo Cassin” di Lecco, è stato eletto Vicepresidente Generale con 448 voti, assumendo il ruolo precedentemente ricoperto da Giacomo Benedetti. La sua vasta esperienza, che include un decennio alla guida dei Ragni di Lecco e la partecipazione al Comitato Centrale di Indirizzo e Controllo del CAI, lo rende un leader idoneo a promuovere i valori culturali e ambientali dell'associazione.
Uno dei momenti più attesi dell'Assemblea è stata la cerimonia di consegna del Premio Paolo Consiglio 2026, onorificenza conferita dal Club Alpino Accademico Italiano. Quest'anno, il premio è stato assegnato congiuntamente a Matteo De Zaiacomo, Chiara Gusmeroli e Davide Nesa. Il riconoscimento è giunto in seguito alla loro spedizione nell'estate del 2025 nella remota Rangtik Valley in India, dove hanno aperto la via “Less is More” sulla parete nord-ovest dello Shawa Kangri. La motivazione ha enfatizzato il carattere esplorativo e lo stile leggero e autonomo dell'ascensione, aspetti che richiamano lo spirito di Paolo Consiglio, pioniere dell'alpinismo extraeuropeo e simbolo di un alpinismo di scoperta e non di mera prestazione.
Il Presidente Generale del CAI, Antonio Montani, ha inoltre comunicato dati incoraggianti, evidenziando un aumento di circa 10.000 soci rispetto all'anno precedente. Ha anche annunciato l'acquisizione della Collezione Aliprandi, una delle più prestigiose raccolte storiche di cartografia alpina, destinata ad arricchire il Museo Nazionale della Montagna.
La sessione dedicata alle onorificenze ha visto la nomina di Cesare Lasen, noto naturalista e divulgatore scientifico, a socio onorario del CAI, in riconoscimento del suo decennale impegno per la tutela degli ambienti montani. Le Medaglie d'Oro del sodalizio sono state conferite a Pino Guidi, istruttore nazionale speleologico emerito, e, postuma, a Luca Sinigaglia. Quest'ultimo, alpinista milanese, ha ricevuto il riconoscimento per il suo atto di coraggio e solidarietà, avendo perso la vita sul Pik Pobeda nel tentativo di soccorrere una compagna di spedizione. La sua figura è stata elogiata come esempio di “silenzioso coraggio” e incarnazione dei valori fondamentali del CAI.
Questo evento conferma il dinamismo del CAI, che continua a celebrare l'eccellenza nell'alpinismo, a promuovere la cultura di montagna e a rafforzare il proprio impegno per la solidarietà e la tutela ambientale.