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Campionati Mondiali di Gravel 2026: Percorsi Impegnativi, Atleti e Copertura Televisiva

I Campionati Mondiali di Gravel del 2026, in programma il 10 e 11 ottobre nell'Australia Occidentale, rappresentano un appuntamento cruciale per la disciplina. Questa edizione si distingue per la sua eccezionale percentuale di percorsi sterrati, rendendola una delle più impegnative nella storia di questo sport emergente. Gli atleti dovranno affrontare un paesaggio selvaggio, salite brutali e fitte foreste, con un tipo di terreno unico che richiederà biciclette appositamente attrezzate e abilità di guida superiori. L'evento non solo mette alla prova la resistenza fisica, ma anche la strategia e la capacità di adattamento dei partecipanti alle condizioni ambientali estreme.

Il programma dei Mondiali Gravel 2026 si estende per l'intera settimana, arricchito da eventi collaterali e sessioni di allenamento congiunte per tutti i ciclisti. L'apice della manifestazione a Nannup sarà concentrato nel fine settimana, con le gare Élite maschili e femminili, seguite dalle competizioni per le diverse categorie di età. Sabato 10 ottobre, le Donne Élite si cimenteranno su un percorso di 125 km, affiancate da diverse categorie maschili e femminili su distanze di 125 km e 90 km, con partenze scaglionate a partire dalle 10:10. Domenica 11 ottobre, sarà la volta degli Uomini Élite, che affronteranno un tracciato di 144 km, seguiti dalle altre categorie maschili sempre sulla stessa distanza, con inizio delle gare alle 10:10. Tutti gli orari indicati sono locali (AWST), e a causa del fuso orario, le gare avranno inizio nelle prime ore del mattino per il pubblico europeo.

I percorsi, in numero di tre, sono stati meticolosamente studiati dagli organizzatori e ricalcano in gran parte quelli della Seven Gravel Race, un evento delle UCI Gravel World Series che si svolge proprio a Nannup. Le distanze variano da 90 km con 2.047 metri di dislivello, a 125,6 km con 3.179 metri di dislivello, fino ai 144 km con 3.713 metri di dislivello. Questi numeri evidenziano la severità della competizione, amplificata da una superficie sterrata che costituisce tra il 76% e l'85% del percorso totale, a seconda del tracciato. Partenza e arrivo sono situati lungo Grange Road a Nannup. Dopo un tratto iniziale di nove chilometri vallonato su asfalto, i corridori affronteranno lo sterrato verso Brockman Farm, caratterizzato dalla prima salita significativa (2,4 km con una pendenza media dell'8,2%).

Successivamente, un tratto ondulato anticiperà un'altra deviazione, l'Arcadia Loop, esclusiva per le prove maschili, che aggiunge circa 20 km al percorso comune e include la salita omonima (2,7 km al 7,5%) in una fitta foresta di conifere. Tutti i tracciati includono poi la salita di Ellis Creek, il punto più arduo della competizione (2,1 km al 9,1%), seguita da un'altra sezione vallonata di 13 chilometri che conduce alla Glacier Valley. Il passaggio attraverso Nannup introduce il Folly Loop, con l'ultima salita di 2,4 km al 4,8% e pendenze a doppia cifra nel tratto finale. La gara culminerà con un chilometro di discesa sterrata e 2.500 metri di strada asfaltata in leggera discesa, che precederanno il rettilineo finale.

Un elemento tecnico cruciale è la superficie del terreno, il cosiddetto "pea gravel", un tipo di ghiaia rossa e sfuggente, quasi sabbiosa, caratteristica della regione. Questo fondo richiede una guida fluida e precisa, oltre a un'attenta gestione della forza per mantenere aderenza e trazione. In caso di pioggia, il "pea gravel" diventa estremamente insidioso a causa del fondo argilloso che limita il drenaggio dell'acqua, rendendo la pedalata simile a quella su biglie. Pertanto, le condizioni meteorologiche e l'abilità di guida saranno fattori determinanti per l'esito della gara.

Nonostante la trasferta impegnativa e la stagione avanzata, alcuni grandi nomi parteciperanno all'evento. Nella categoria maschile, il campione uscente Florian Vermeersch (Belgio) sarà affiancato da Connor Swift (Gran Bretagna), Keegan Swenson (Stati Uniti), Daan Soete (Belgio) e Lukas Pöstlberger (Austria), tutti considerati tra i favoriti. Tra le donne, Marianne Vos (Paesi Bassi) è una figura di spicco, insieme a Ashleigh Moolman-Pasio (Sud Africa) e Tiffany Cromwell (Australia), le cui abilità nel fuoristrada potrebbero fare la differenza. La nazionale italiana, pur non partecipando ufficialmente come squadra, vedrà atleti come Gianluca Cordioli, Tommaso Daniel, Alessandro Pellegrini ed Elia Tovazzi, con Erica Magnaldi, competere a titolo individuale indossando la maglia azzurra.

La copertura televisiva dell'evento iridato non sarà gestita dalla Rai. La trasmissione in diretta sarà affidata al network Warner Bros. Discovery e al canale YouTube dell'UCI. Sabato 10 ottobre, la prova Donne Élite sarà trasmessa in diretta dalle 04:00 alle 09:00 su Discovery+/HBO Max, con repliche su Eurosport 1 e Eurosport 2 nel pomeriggio e in serata. Domenica 11 ottobre, la prova Uomini Élite sarà in diretta dalle 04:00 alle 09:00 su Discovery+/HBO Max, con repliche su Eurosport 1 e Eurosport 2. I canali Eurosport 1 e 2 sono accessibili tramite piattaforme partner come Dazn, TimVision e Prime Video Channels.

I Campionati Mondiali di Gravel 2026 promettono di essere una sfida memorabile, con percorsi che esalteranno la tecnica e la resistenza degli atleti su un terreno inusuale. La complessità del tracciato e la natura imprevedibile del "pea gravel" aggiungeranno un livello di incertezza e spettacolo, rendendo questa edizione un test significativo per i migliori specialisti del mondo.