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Campionati Mondiali e-Enduro UCI 2026: Trionfo di Weber e Dailly a Finale Ligure

L'edizione 2026 dei Campionati Mondiali di e-Enduro UCI, svoltasi a Finale Ligure, ha visto brillare due atleti d'eccezione: Helen Weber nella categoria femminile e Adrien Dailly in quella maschile. La competizione, nota per la sua difficoltà e la bellezza dei percorsi, ha offerto momenti di grande sportività e ha evidenziato le crescenti peculiarità di questa disciplina, che combina l'abilità tecnica in discesa con la gestione della potenza e della trazione in salita, grazie al supporto dei motori elettrici.

La rassegna iridata si è dipanata lungo un tracciato di 63,2 chilometri, comprendente sei impegnative prove speciali. I partecipanti hanno affrontato un dislivello positivo in salita di 1.665 metri e 2.087 metri in discesa nelle sezioni cronometrate. Il percorso è stato sapientemente disegnato per esaltare le caratteristiche intrinseche dell'e-Enduro, alternando tratti tecnici e veloci a salite dove la strategia di utilizzo della pedalata assistita e il mantenimento della trazione si sono rivelati cruciali. Tra le speciali più celebri, la "Megaroller" con i suoi 6,6 km e 907 metri di discesa, e la "E-Voland", lunga 2,68 km, che presentava 124 metri di salita e 328 metri di discesa. Non poteva mancare l'iconica "DH Men", uno dei sentieri più famosi di Finale Ligure, che ha ospitato la prova conclusiva della giornata.

Nella categoria femminile Elite, Helen Weber, atleta tedesca, ha conquistato la maglia iridata con una performance dominante, aggiudicandosi la vittoria in cinque delle sei speciali. La Weber ha preso subito il comando fin dalla prima speciale, la "Toboga di Canova", mantenendo un lieve vantaggio sulle dirette inseguitrici. Un inconveniente meccanico ha purtroppo penalizzato la britannica Tracy Moseley sulla "Megaroller", compromettendo le sue chances di vittoria. Helen Weber ha saputo gestire il suo vantaggio con costanza e determinazione, dimostrando la sua superiorità su ogni tipo di terreno. Solo nell'ultima prova, la "DH Men", Tracy Moseley è riuscita a strapparle la vittoria di speciale. Helen Weber ha quindi trionfato con un distacco di 1'18" su Laura Charles (Francia) e 1'53" su Estelle Charles (Francia), quest'ultima già campionessa mondiale nel 2024. Per la Weber, la vittoria ha avuto un sapore speciale, essendo tornata al successo proprio sui sentieri dove dieci anni prima aveva iniziato la sua avventura nel mondo dell'enduro con una mountain bike front.

Tra gli uomini Elite, Adrien Dailly, rappresentante della Francia, ha difeso con successo il suo titolo mondiale e-Enduro, conquistando la sua seconda maglia iridata consecutiva. Questo successo segue la sua vittoria nella classifica generale della UCI Enduro World Cup 2026, confermando una stagione eccezionale. Il ciclista francese ha impostato la gara con decisione, imponendosi nella "Toboga di Canova" e ampliando significativamente il suo vantaggio nella "Megaroller", dove ha registrato un tempo di 23 secondi inferiore al suo più diretto rivale. Nonostante i tentativi di recupero di Damien Oton (Francia) e i buoni piazzamenti di Tiago Ladeira (Portogallo) e Martin Maes (Belgio), Dailly ha mantenuto il controllo della gara. Alla fine, Dailly ha prevalso su Damien Oton, secondo con 35 secondi di ritardo, e Martin Maes, terzo con 45 secondi di distacco, dimostrando un connubio perfetto di velocità, preparazione fisica e costanza.

Per quanto riguarda la partecipazione italiana, Alessandro Levra dell'ASD Pedale Cannellese si è distinto, classificandosi al 13° posto nella gara maschile, a soli 20 secondi dalla top 10. Il suo miglior risultato parziale è stato un 5° posto nella quinta speciale, la "Toboga PWR". L'altro italiano in gara, Tommaso Bianchetti, ha concluso al 23° posto, ottenendo il suo miglior piazzamento nella terza speciale, la "E-Voland".

Finale Ligure si è riconfermata un'eccellenza nell'organizzazione di eventi di e-Enduro, un ruolo che ricopre dal 2008. La regione ha investito notevolmente nello sviluppo dell'e-MTB, creando una rete di 36 percorsi dedicati, fruibili tutto l'anno. Questo Campionato del Mondo ha evidenziato ancora una volta le sfaccettature uniche dell'e-Enduro, che non si limita a discese cronometrate, ma include salite tecniche e una gestione attenta dell'autonomia della batteria e dello sforzo, rendendola una specialità con un'identità ben definita rispetto all'enduro tradizionale.

Le performance eccezionali di Helen Weber e Adrien Dailly a Finale Ligure hanno impresso un segno indelebile nei Campionati Mondiali e-Enduro 2026, celebrando non solo i singoli talenti, ma anche la crescente complessità e attrattiva di questa disciplina ciclistica.