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Campo Imperatore: Ricerca di Nuovi Gestori per l'Ostello Alpino

L'Ostello di Campo Imperatore, noto come la struttura ricettiva più alta d'Europa, situato a 2.130 metri di altitudine nel cuore dell'Appennino Centrale, sta cercando un nuovo gestore. In vista della sua riapertura, prevista entro la fine di ottobre dopo i lavori di riqualificazione, il Centro Turistico del Gran Sasso, in accordo con il Comune dell'Aquila, ha avviato una procedura pubblica esplorativa per selezionare l'operatore economico che si occuperà della gestione di questo importante punto di accoglienza e ristoro sull'altopiano abruzzese. Questa iniziativa mira a garantire che la struttura sia pronta per la prossima stagione turistica, offrendo un servizio di qualità in una delle località montane più affascinanti d'Italia.

La struttura, di proprietà comunale, si estende su quattro piani fuori terra, per una superficie complessiva di oltre 900 metri quadrati. Il piano terra ospita l'ingresso principale, un'area bar, un ampio ristorante con cucine e sale da pranzo, servizi igienici, la centrale termica e uno spazio museale dedicato alla storica funivia. I piani superiori sono destinati agli alloggi, con camere e servizi che offrono una capacità ricettiva stimata di circa 24 posti letto. Il ristorante è in grado di servire circa 110 coperti. Questa configurazione rende l'ostello un luogo ideale sia per il ristoro giornaliero sia per soggiorni più prolungati, supportando diverse attività turistiche e sportive.

Il Fascino e la Storia dell'Ostello di Campo Imperatore

L'Ostello di Campo Imperatore, posizionato strategicamente nel territorio di Assergi, offre una vista panoramica mozzafiato e si trova a ridosso della stazione a monte della Funivia del Gran Sasso d'Italia. Questa funivia rappresenta il principale accesso all'altopiano, superando oltre mille metri di dislivello da Fonte Cerreto. L'edificio stesso ha una storia affascinante, essendo nato dal recupero della vecchia stazione d'arrivo dell'impianto di risalita, dismesso nel 1988 e successivamente riconvertito. Nel 2016, l'ostello è stato oggetto di un restauro completo, che ha introdotto tecnologie moderne e ha integrato una sezione museale per preservare la memoria della storica funivia, rendendolo un luogo che coniuga funzionalità e cultura.

L'area circostante l'ostello è al centro di un progetto di valorizzazione che include il rinnovamento della funivia e la riqualificazione del tunnel pedonale di accesso. Questo passaggio sotterraneo è destinato a trasformarsi in uno spazio espositivo, curato dai giovani talenti dell'Accademia di Belle Arti dell'Aquila. Il tunnel collega direttamente l'ostello alle piste da sci e alla stazione della funivia, permettendo agli ospiti di accedere alle discese e agli itinerari di sci alpinismo con gli sci ai piedi durante l'inverno. Nei mesi estivi, l'ostello si trasforma in un punto di partenza privilegiato per escursioni verso vette celebri come Corno Grande, Corno Piccolo, Monte Prena e Monte Camicia, oltre a fornire accesso a rifugi storici come il Duca degli Abruzzi e il Garibaldi. Questa versatilità lo rende un centro nevralgico per il turismo montano in tutte le stagioni.

Requisiti e Condizioni per la Gestione della Struttura

L'avviso pubblico per la gestione dell'Ostello di Campo Imperatore è un'iniziativa esplorativa volta a individuare operatori economici interessati e qualificati. L'amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, Gianluca Museo, ha sottolineato l'importanza di questo bando come passo concreto verso la riapertura e la piena valorizzazione dell'ostello. L'obiettivo è raccogliere le manifestazioni di interesse per preparare al meglio la successiva fase di selezione, assicurando la crescita e lo sviluppo turistico dell'area montana. Questa procedura aperta garantisce trasparenza e consente di coinvolgere attori con comprovata esperienza nel settore, fondamentali per il successo dell'iniziativa.

La concessione per la gestione dell'ostello avrà una durata di nove anni, con possibilità di rinnovo previa autorizzazione formale. Possono presentare domanda persone fisiche, imprese individuali, società e raggruppamenti temporanei, purché dimostrino un'esperienza pregressa di almeno 24 mesi negli ultimi cinque anni nella gestione di strutture ricettive quali alberghi, ostelli o rifugi. Le condizioni economiche prevedono un canone agevolato di 1.500 euro mensili (18.000 euro annui) per i primi due anni, che salirà a 2.500 euro mensili (30.000 euro annui) dal terzo anno in poi. L'aggiudicazione avverrà a favore dell'operatore che proporrà il maggior rialzo percentuale sul canone base. Gli interessati dovranno inviare la propria manifestazione di interesse entro le ore 12:00 del 17 ottobre 2026 tramite PEC, e le richieste di chiarimento potranno essere inoltrate entro le ore 12:00 del 13 ottobre 2026. Il bando completo è disponibile sui siti del Comune dell'Aquila e del CTGS, offrendo tutte le informazioni necessarie per partecipare a questa significativa opportunità di gestione.