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Chiusura Sentiero Monviso Dopo Frana: Precauzioni e Impatti

In seguito a un significativo distacco di roccia verificatosi il primo settembre sulla parete nord-est del Monviso, vicino al Torrione Saint Robert, le autorità locali hanno implementato una misura di sicurezza stringente. Il Comune ha infatti emesso un'ordinanza per interdire il transito su un tratto cruciale del percorso escursionistico, salvaguardando così l'incolumità pubblica. Questa decisione, scaturita dalla necessità di prevenire ulteriori pericoli, evidenzia l'attenzione costante verso la sicurezza in aree montane soggette a eventi geologici improvvisi. La comunità e gli amanti della montagna sono invitati a prendere atto di queste disposizioni per la propria sicurezza e per agevolare il lavoro delle squadre di monitoraggio e ripristino.

La sera del 1° settembre, un'imponente frana si è verificata sulla parete nord-est del Monviso, nei pressi del Torrione Saint Robert. Questo evento ha sollevato immediate preoccupazioni per la sicurezza dei sentieri circostanti. Di conseguenza, il Comune, con l'ordinanza n. 31/2026, ha prontamente stabilito il divieto temporaneo di accesso e transito sul sentiero CNAV13. Il tratto specifico interessato da questa interdizione è quello compreso tra il suggestivo Lago Chiaretto e il panoramico Colle di Viso. Questa misura è entrata in vigore con effetto immediato e rimarrà valida fino a quando non saranno comunicate nuove disposizioni.

Il sentiero in questione, il CNAV13, riveste una particolare importanza in quanto attraversa la base del versante nord-est del Monviso, proprio al di sotto della zona colpita dalla frana. Esso rappresenta uno degli itinerari principali che collegano Pian del Re al Colle di Viso, e da lì all'area del celebre Rifugio Quintino Sella. La chiusura di questo percorso è stata richiesta in via precauzionale dalla XIV Delegazione "Monviso" del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, che, dopo un'attenta valutazione dell'accaduto, ha ritenuto indispensabile adottare tale provvedimento.

L'ordinanza motiva la decisione sottolineando che il crollo potrebbe aver creato una situazione di potenziale pericolo per gli escursionisti. In particolare, si teme la possibilità di ulteriori distacchi di materiale roccioso dalla parete interessata, rendendo il transito estremamente rischioso. Il divieto si estende sia al traffico pedonale che veicolare ed è stato adottato con l'esclusiva finalità cautelativa. Le autorità attendono ora i risultati di successive valutazioni tecniche che permetteranno di stabilire con maggiore precisione l'evoluzione delle condizioni del versante e di decidere i passi futuri.

Dall'interdizione sono esentati gli operatori delle squadre di soccorso e di emergenza, le Forze di Polizia, gli enti incaricati della vigilanza del territorio, il personale comunale e qualsiasi altro soggetto espressamente autorizzato a transitare per esigenze di servizio. Questo assicura che le operazioni necessarie di monitoraggio e intervento possano procedere senza intoppi. Il Comune si sta occupando dell'installazione della segnaletica adeguata nei punti di accesso principali e lungo il tratto interessato per informare tempestivamente escursionisti e visitatori.

L'ordinanza è stata comunicata a numerosi enti e organizzazioni, tra cui la Prefettura, la Questura, i Carabinieri, i Carabinieri Forestali, il Parco del Monviso, l'ARPA Piemonte, il CAI e il Soccorso Alpino, oltre ai gestori dei rifugi della zona. Al momento, la chiusura del sentiero non ha una data di termine prefissata, e rimarrà in vigore fino a quando un nuovo provvedimento non disporrà la revoca o una modifica dell'interdizione. L'amministrazione ha inoltre chiarito che potranno essere adottate ulteriori misure di sicurezza qualora le prossime verifiche rivelassero nuove condizioni di pericolo o la necessità di estendere l'area interdetta. È fondamentale, per chiunque pianifichi un'escursione nell'area del Monviso, verificare in anticipo la percorribilità degli itinerari e rispettare scrupolosamente la chiusura del tratto tra Lago Chiaretto e Colle di Viso, per la sicurezza di tutti.

Per riassumere, il recente crollo sul Monviso ha comportato la chiusura precauzionale di un importante sentiero escursionistico. Tale provvedimento resterà in vigore a tempo indeterminato, con l'obiettivo primario di tutelare l'incolumità degli escursionisti di fronte a un rischio potenziale di ulteriori cedimenti. Si raccomanda vivamente a tutti i fruitori della montagna di informarsi preventivamente e di aderire scrupolosamente alle indicazioni delle autorità, evitando l'area interessata fino a nuove comunicazioni che ne dichiarino la riapertura in condizioni di piena sicurezza.