Un importante appuntamento internazionale si è svolto a Dobbiaco, dove la Federazione Internazionale Sci (FIS), in sinergia con il comitato organizzatore di Coppa del Mondo Sport OK, ha promosso un seminario di rilievo sull'omologazione delle piste da sci di fondo. L'evento, tenutosi all'inizio di maggio presso la suggestiva Nordic Arena altoatesina, ha visto la partecipazione di rappresentanti da venti nazioni diverse, a riprova del costante impegno globale per lo sviluppo di infrastrutture e percorsi di eccellenza nello sci nordico.
Il Seminario FIS a Dobbiaco: Un Passo Avanti per lo Sci di Fondo Internazionale
All'inizio del mese di maggio 2026, la pittoresca località di Dobbiaco, situata nell'Alto Adige, è stata il punto di incontro per un significativo seminario organizzato dalla Federazione Internazionale Sci (FIS) in collaborazione con Sport OK, il comitato organizzatore della Coppa del Mondo. L'evento, tenutosi presso la rinomata Nordic Arena, ha focalizzato l'attenzione sull'essenziale tematica dell'omologazione delle piste da sci di fondo. Delegati provenienti da venti nazioni diverse si sono riuniti, sottolineando l'importanza di una collaborazione internazionale per l'avanzamento qualitativo delle strutture e dei percorsi destinati a questo sport invernale. La signora Anna Rosa, presidente della sottocommissione FIS CC Rules & Control, ha inaugurato i lavori enfatizzando il valore della cooperazione internazionale, della formazione continua e dell'innovazione nel campo dell'omologazione. Sotto la guida esperta del delegato tecnico FIS, Allan Serrano, il seminario ha offerto un programma ricco, alternando lezioni frontali a workshop interattivi e esercitazioni pratiche direttamente sulle piste. Un'attenzione particolare è stata dedicata al percorso formativo per i futuri ispettori FIS e all'esplorazione delle nuove tendenze nella progettazione di piste e impianti. Tra i temi di spicco, il "Venue License", un innovativo sistema volto ad aggiornare gli standard FIS, ponendo l'accento su sostenibilità, sicurezza degli atleti, accessibilità e un'organizzazione degli eventi impeccabile. Le sessioni hanno favorito un proficuo scambio di conoscenze tra ispettori con esperienza, coordinatori regionali e nuovi candidati. Interventi tecnici di rilievo hanno approfondito argomenti come i percorsi paralimpici, le piste "non standard" e il ruolo cruciale dei coordinatori regionali nel processo di omologazione. I partecipanti hanno inoltre contribuito attivamente all'aggiornamento del manuale FIS per la progettazione di piste e sedi, un documento fondamentale per il futuro dello sci di fondo a livello internazionale. Questo seminario ha riaffermato la centralità di Dobbiaco nel panorama dello sci nordico e l'indispensabile ruolo della formazione continua per accompagnare l'evoluzione di questa disciplina sportiva.
Questo raduno a Dobbiaco rappresenta una testimonianza tangibile dell'impegno collettivo verso l'eccellenza e l'innovazione nello sci di fondo. L'attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza e all'accessibilità non solo eleva gli standard della competizione, ma promuove anche una visione più inclusiva e lungimirante dello sport. È evidente come la formazione continua e il dialogo tra esperti siano la chiave per affrontare le sfide future e garantire che lo sci di fondo possa continuare a prosperare e ad attrarre nuove generazioni di atleti e appassionati.