Nelle ore notturne, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ha condotto un'estesa operazione di ricerca e salvataggio sul Massiccio del Matese, a seguito della segnalazione di due escursionisti belgi che si erano smarriti. Nonostante le condizioni meteorologiche estreme e l'impossibilità per l'elicottero di intervenire, le squadre di terra sono riuscite a individuare e soccorrere la donna all'alba, che è stata trasportata a valle e affidata alle cure mediche. Le ricerche del suo compagno, precipitato in un dirupo, sono tutt'ora in corso, evidenziando la tenacia e la dedizione dei soccorritori.
L'allarme è stato lanciato nella serata di ieri, quando due turisti belgi, di 38 e 40 anni, si sono trovati in difficoltà durante un'escursione sul Monte Miletto. I due, in vacanza a Campitello Matese, avevano perso l'orientamento e, dopo lunghe ore di cammino, sono rimasti bloccati in una zona impervia. La situazione è precipitata quando, secondo la testimonianza della donna, il compagno è scivolato in un dirupo mentre cercava di trovare una via di ritorno, rendendo l'intervento ancora più critico.
Le squadre del Soccorso Alpino sono partite immediatamente da Campitello Matese, impiegando anche gli sci da alpinismo e proseguendo a piedi attraverso un terreno difficile, caratterizzato da pioggia intensa, neve e passaggi esposti. In supporto è stato mobilitato anche un elicottero dell'Aeronautica Militare, specializzato in missioni notturne. Tuttavia, le condizioni atmosferiche proibitive, con piogge incessanti e fitta nebbia, hanno impedito al velivolo di operare efficacemente, costringendolo a rientrare in attesa di un miglioramento.
Nonostante le sfide poste dal maltempo, le squadre di soccorso a terra hanno continuato instancabilmente. Verso le 3:00 del mattino, sono riuscite a raggiungere la donna, fornirle i primi soccorsi e metterla in sicurezza. Dopo essere stata stabilizzata, l'escursionista è stata trasportata in barella fino a valle, dove è stata presa in carico dal personale sanitario all'arrivo dell'alba.
Le ricerche del secondo escursionista, l'uomo che è caduto nel dirupo, continuano senza sosta. L'impegno del CNSAS e degli altri enti coinvolti resta massimo per localizzare il disperso, in un'area montana che presenta notevoli complessità a causa del suo terreno accidentato e delle attuali condizioni climatiche avverse.