Hervé Barmasse, noto alpinista, si avventura in un nuovo progetto, passando dietro la macchina da presa per dirigere 'Barren Lands – Terre aride', un documentario che getta luce sulla crisi climatica. Il film, frutto della collaborazione con Amref Health Africa e il sostegno dei fondi 8x1000 dell'Unione Buddhista Italiana, farà il suo esordio il 22 aprile alle 18:45 su Sky Documentaries, disponibile anche su NOW e on demand, con una replica su Sky TG24 alle 22:00. L'obiettivo principale è sensibilizzare il pubblico sulle ripercussioni concrete del cambiamento climatico, mostrando una realtà spesso ignorata.
Le riprese si sono svolte nella remota contea di North Horr, una delle aree più aride e inospitali del pianeta, dove il documentario segue da vicino l'esistenza dei pastori Gabra. Barmasse ha condiviso il loro percorso di transumanza, documentando la loro costante ricerca di acqua e pascoli in un ambiente dove la crisi climatica non è una prospettiva lontana, ma una condizione di vita quotidiana. L'alpinista ha descritto questa esperienza come una delle più profonde e trasformative della sua vita, sottolineando la resilienza e l'adattamento continuo delle comunità locali a una natura sempre più prosciugata.
'Barren Lands' evidenzia la fragilità dell'ecosistema, dove la penuria d'acqua ha un impatto diretto sulla salute umana, animale e ambientale. Il documentario pone un'attenzione particolare al ruolo delle donne, custodi della salute familiare e della sicurezza alimentare, e tra le più vulnerabili alle disuguaglianze sanitarie, sociali ed economiche generate dal cambiamento climatico. Le fotografie di Alessandro Beltrame e Giacomo Berthet offrono una prospettiva autentica su territori poco conosciuti, trasformando il viaggio in un atto di restituzione e consapevolezza. Dopo la prima televisiva, il film sarà presentato in diversi festival ed eventi, tra cui il Trento Film Festival il 28 aprile e il Milano Film Festival il 6 giugno.
Questo lavoro cinematografico ci invita a riflettere sull'urgenza delle questioni ambientali e sulla profonda interconnessione tra l'uomo e la natura. Ci mostra come la perseveranza e la capacità di adattamento delle comunità più colpite possano ispirarci a cercare soluzioni sostenibili e a riconoscere il valore della solidarietà globale. Attraverso la lente di Barmasse, comprendiamo che la lotta contro il cambiamento climatico è una responsabilità collettiva, che richiede attenzione, empatia e azioni concrete per salvaguardare il nostro pianeta e le vite di chi lo abita, soprattutto in luoghi dove l'equilibrio è più precario.