In un contesto di grande attesa per l'imminente stagione invernale di sci di fondo 2026/27, il Direttore tecnico giovanile della Nazionale italiana, Paolo Rivero, ha fornito un quadro dettagliato sulla preparazione delle formazioni Junior e Under 23. L'occasione è stata la presentazione ufficiale dell'attività agonistica che si terrà in Val di Fiemme, svoltasi nella vivace cornice di Milano. Rivero ha espresso piena soddisfazione per l'impegno profuso durante i mesi estivi e ha delineato con chiarezza gli obiettivi che le giovani promesse azzurre si prefiggono di raggiungere nei prossimi impegni agonistici.
Dettagli dell'Intervista al Direttore Tecnico Paolo Rivero
Durante l'incontro avvenuto all'Arco della Pace a Milano, Paolo Rivero ha condiviso con Fondo Italia, tramite l'inviato Ermes Morzenti, le sue riflessioni sulla preparazione delle squadre giovanili di sci di fondo. Il direttore tecnico ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto dalle formazioni Junior e Under 23 durante la preparazione estiva. Ha sottolineato come tutti gli obiettivi prefissati siano stati raggiunti, sia in termini di qualità degli allenamenti che di crescita degli atleti. Per quanto riguarda gli obiettivi invernali, Rivero ha evidenziato le differenze tra i due gruppi: per la squadra Junior, l'attenzione sarà posta sull'applicazione in gara della crescita tecnica e formativa acquisita. Per gli Under 23, invece, sarà fondamentale osservare come i giovani debuttanti nella categoria si confronteranno con gli atleti senior, puntando alla qualificazione per la FESA Cup di dicembre e, con un livello adeguato, anche alla Coppa del Mondo. Un appuntamento cruciale per entrambe le squadre saranno i Mondiali Junior e Under 23 che si terranno a Otepää già nel mese di gennaio, rappresentando un'importante verifica del loro livello. Rivero ha inoltre evidenziato l'importanza dell'arrivo di Michel Rainer come coordinatore della direzione agonistica della FISI. Questo nuovo ruolo permette a Rivero di concentrarsi maggiormente sulla sua funzione tecnica quotidiana con le squadre, alleggerendolo da mansioni precedentemente assunte. Il direttore tecnico ha espresso grande fiducia nel potenziale dei giovani atleti, molti dei quali hanno già dimostrato le loro capacità nella categoria Junior. L'obiettivo del progetto Under 23 è proprio quello di accompagnare questi talenti verso la piena espressione del loro potenziale, e c'è molta curiosità nel vedere quali traguardi riusciranno a tagliare. Anche per gli Junior, seppur ancora giovani, si nutrono grandi aspettative per la stagione imminente e per le prospettive future che si potranno aprire loro.
Le parole di Rivero non solo infondono fiducia, ma delineano anche una strategia chiara e ben definita per il futuro dello sci di fondo italiano. La combinazione di una solida preparazione, obiettivi mirati per ogni categoria e il supporto di figure chiave come Michel Rainer, crea un ambiente fertile per la crescita e il successo dei giovani talenti. L'attesa è palpabile per vedere questi atleti sfidare i propri limiti e portare in alto i colori azzurri, dimostrando che il lavoro e la dedizione ripagano sempre.