Il Lombardia 2026 si appresta a scrivere un'altra pagina della sua storia, giungendo alla 120ª edizione e promettendo un finale di stagione ciclistica indimenticabile. Nonostante l'assenza del dominatore degli ultimi cinque anni, Tadej Pogačar, la gara offrirà certamente emozioni e colpi di scena. Il percorso, articolato su 239 chilometri con nove salite e un dislivello complessivo di 4.600 metri, metterà alla prova la resistenza e la strategia dei partecipanti. La partenza da Bergamo e l'arrivo a Como confermano l'alternanza tra i due capoluoghi lombardi, che dal 2014 ospitano l'evento.
Quest'anno, gli occhi saranno puntati su Remco Evenepoel, campione europeo in carica, considerato il favorito indiscusso. Tuttavia, il nostro Giulio Ciccone, desideroso di rivincita dopo la sfortunata rassegna continentale, è pronto a sfidarlo. Accanto a loro, un gruppo di atleti di spicco, tra cui il campione del mondo Brandon McNulty e Paul Seixas, unitamente a talenti come Tom Pidcock, Matteo Jorgenson e Davide Piganzoli, promettono di animare la competizione. Questi "attaccanti" potrebbero anticipare le mosse dei favoriti, rendendo la corsa imprevedibile fin dalle prime fasi e garantendo un grande spettacolo prima del circuito finale.
Il tracciato, con i suoi 239 chilometri e nove salite, si rivelerà estremamente selettivo. La partenza da Bergamo condurrà rapidamente i ciclisti verso le Prealpi bergamasche, dove affronteranno subito il Colle dei Pasta, seguito dal celebre Selvino, noto come "la salita dei campioni bergamaschi" con i suoi 19 tornanti. Questa impegnativa ascesa, lunga 10,1 km con una pendenza media del 5,9% e massime del 9%, sarà il primo vero banco di prova. Successivamente, i corridori scaleranno il Colle di Berbenno e la salita di Valpiana, con pendenze che raggiungeranno il 10%.
Lasciando la provincia di Bergamo, la corsa entrerà nell'Alta Brianza, dove, dopo un tratto relativamente pianeggiante, i ciclisti affronteranno il Colle Brianza dal versante della Giovenzana. Questa sarà l'asperità più ripida della giornata, con 3,6 km e una pendenza media del 9,2%, toccando punte del 16%. Dopo una discesa veloce verso Lecco, il gruppo costeggerà il Lago di Como fino a Bellagio, punto di partenza per la salita verso il Santuario della Madonna del Ghisallo, luogo iconico del ciclismo. La salita, lunga 8,2 km con una pendenza media del 6,2% e tratti iniziali al 9,2% con picchi del 14%, lascerà solo 60,6 km al traguardo. La rapida discesa verso Como introdurrà il circuito finale.
Il gran finale si svolgerà nel circuito di Como, con il primo passaggio su San Fermo della Battaglia (2,7 km, pendenza media 7,2%, massima 10%) e sulla linea del traguardo. A soli 22 chilometri dall'arrivo, i ciclisti affronteranno il Civiglio, una salita di 4,2 km con una pendenza media del 9,7% e picchi del 14%. Dopo la discesa, si ripeterà l'ascesa di San Fermo della Battaglia, con la vetta a 5,2 km dal traguardo. La picchiata finale su Como sarà rapida, su strada ben asfaltata, con due gallerie illuminate e due rotatorie. Gli ultimi 600 metri, con una svolta a sinistra, porteranno al rettilineo finale sul Lungo Lario Trento.
L'evento, in programma sabato 10 ottobre, vedrà la partenza ufficiale alle ore 11:00 da Piazza Giacomo Matteotti a Bergamo, con l'arrivo a Como previsto tra le 16:40 e le 17:20. La copertura televisiva sarà ampia, con Rai Sport HD e Rai 2 che trasmetteranno la gara in diretta integrale, a partire dalle 10:35. Anche Eurosport 1 e le piattaforme Discovery+ e HBO Max offriranno una trasmissione completa, consentendo agli appassionati di seguire ogni fase della corsa.