Un'esperienza indimenticabile: il censimento del bramito del cervo
L'inconfondibile melodia della natura: il bramito del cervo
Quando l'estate si congeda e lascia spazio all'autunno, i boschi dell'Appennino si animano di un suono profondo e ancestrale. Nel cuore della notte, un muggito potente e selvaggio si propaga, risuonando tra le rocce e squarciando il silenzio della foresta. È il bramito del cervo, il segnale inequivocabile dell'inizio della stagione degli amori, un richiamo che i maschi utilizzano per dimostrare la loro forza, sfidare i rivali e affermare il loro dominio sulle femmine. Questo antico rituale lascia un segno indelebile in chiunque abbia la fortuna di assistervi. Nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, questo periodo si trasforma in un'occasione per vivere un'esperienza diretta con la natura e, al tempo stesso, offrire un contributo concreto alla ricerca scientifica.
La grandezza elusiva delle Foreste Casentinesi
Il cervo nobile, con la sua maestosità e discrezione, è il più grande tra i cervidi presenti in Italia. La sua popolazione nelle Foreste Casentinesi ha una storia significativa, nata dai primi ripopolamenti di metà Ottocento e rafforzata nel secondo dopoguerra. Oggi, costituisce uno dei gruppi più numerosi di tutto l'Appennino, contando circa 2.000 esemplari, tra cui quasi 400 maschi adulti in età riproduttiva. Questo ungulato, grazie alla sua eccezionale capacità di adattamento alimentare, si nutre di una varietà di risorse presenti in castagneti, cerrete, abetine e boschi misti, seguendo ritmi stagionali precisi. Durante i mesi più freddi, si sposta verso quote più basse, per poi risalire in primavera verso le zone medio-alte dell'Appennino, dove, al culmine della stagione riproduttiva, i cervi si radunano per dare vita all'inconfondibile spettacolo acustico del bramito.
Tecnologia e volontariato: l'evoluzione del censimento
Giunto alla sua diciottesima edizione, il censimento al bramito, promosso dall'Ente Parco, si afferma come un evento di punta per la citizen science, attraendo centinaia di volontari da ogni parte d'Italia. Il loro contributo è fondamentale per i piani di monitoraggio stabiliti dalle istituzioni scientifiche e territoriali dell'ACATER orientale. I partecipanti affiancano biologi e tecnici per tre notti consecutive, ascoltando i richiami notturni per stimare la presenza dei maschi sul territorio. A partire dal 2025, le operazioni sul campo hanno beneficiato di un notevole progresso tecnologico grazie all'introduzione della 'BramitAPP', un'applicazione sviluppata nell'ambito di un progetto finanziato dall'Unione Europea (NextGenerationEU) attraverso i bandi del Centro Nazionale per la Biodiversità (National Biodiversity Future Center – NBFC), volti alla protezione e valorizzazione del patrimonio naturale nelle aree protette.
Un approccio integrato: monitoraggio dei lupi e condivisione
La vasta partecipazione dei volontari sul territorio permetterà, nelle stesse serate, di effettuare anche il censimento del lupo, utilizzando la tecnica del wolf-howling, che prevede la stimolazione dell'ululato. Il programma prevede inoltre momenti di approfondimento con esperti di gestione faunistica e occasioni di socializzazione per condividere esperienze e passioni, rafforzando il legame tra la comunità e la natura.
Dettagli per la partecipazione: come unirsi all'iniziativa
Le attività di rilevazione si svolgeranno nelle notti dal 24 al 26 settembre 2026. Questo evento è il risultato di una proficua collaborazione tra il Parco Nazionale, l'I.S.P.R.A., i Reparti Carabinieri Parco e Biodiversità (Pratovecchio), le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, le Unioni dei Comuni del Casentino e del Valdarno-Valdisieve, e gli ATC di Arezzo e Forlì-Cesena, con il coordinamento operativo curato da D.R.E.Am. Italia Soc. Coop. Le iscrizioni sono aperte dal 20 luglio al 28 agosto 2026. Per consultare il regolamento completo, scaricare la documentazione e inviare la propria candidatura, è necessario visitare il sito ufficiale del parco. Per ulteriori chiarimenti, è possibile contattare l'organizzazione via emai