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Il ritorno di "Una montagna di salute": escursioni del CAI per promuovere benessere e prevenzione

Il Club Alpino Italiano (CAI), tramite la sua Commissione Centrale Medica, ripropone per il 2026 l'iniziativa "Una montagna di salute", un ciclo di dodici escursioni gratuite in diverse località italiane. L'obiettivo principale è sensibilizzare il pubblico sull'importanza della prevenzione, del benessere psicofisico e di uno stile di vita consapevole. L'evento, giunto alla sesta edizione e parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, mira a valorizzare la montagna come luogo ideale per unire attività fisica, formazione e un contatto più profondo con l'ambiente naturale.

Il progetto "Una montagna di salute" considera la montagna non solo come un luogo di svago, ma come un vero e proprio ambiente educativo e rigenerativo. Le escursioni, coordinate dalle commissioni mediche regionali e interregionali del CAI e dalle sezioni locali, offrono ai partecipanti l'opportunità di camminare in scenari naturali suggestivi, come il Monte Grappa, il Monte Bondone e l'Etna. Durante queste uscite, vengono organizzati momenti formativi incentrati su vari aspetti della salute e della sicurezza in montagna. Questi incontri mirano a fornire conoscenze pratiche per migliorare il proprio benessere attraverso un approccio olistico.

Carla D'Angelo, ex presidente della Commissione Centrale Medica del CAI e coordinatrice dell'iniziativa, ha sottolineato come l'idea di "Una montagna di salute" sia nata sei anni fa con l'intento di responsabilizzare le persone riguardo al proprio benessere, incoraggiando l'adozione di comportamenti e abitudini di vita salutari. La montagna, in questo contesto, si rivela un palcoscenico perfetto per discutere di prevenzione, poiché facilita l'esperienza diretta, l'attività fisica, l'acquisizione di nuove conoscenze e la connessione con l'ecosistema circostante, creando un ambiente favorevole alla crescita personale e alla consapevolezza.

L'iniziativa si allinea con il Goal 3 dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che si concentra sulla salute e il benessere. Un pilastro fondamentale del progetto è l'approccio "One Health", che evidenzia la stretta interconnessione tra la salute umana, quella animale e quella ambientale. Questo concetto integrato sottolinea come il benessere di un elemento dipenda strettamente dagli altri, promuovendo una visione complessiva della salute che va oltre il singolo individuo.

Le tematiche affrontate durante le uscite sono molteplici e pertinenti. Vanno dall'educazione alimentare e la nutrizione specifica per l'ambiente montano, alla prevenzione cardiovascolare, fino al primo soccorso e alla gestione psicologica delle situazioni di emergenza. Viene dato ampio risalto anche all'importanza dell'attività fisica regolare e alla corretta esposizione al sole. Non mancano inoltre approfondimenti sui cambiamenti climatici, sull'inquinamento e sulla salvaguardia delle risorse idriche, temi cruciali per la sostenibilità e la salute del nostro pianeta.

Il calendario delle escursioni è ricco di appuntamenti. Dopo l'evento inaugurale sul Monte Grappa il 3 maggio, il programma entra nel vivo il 10 maggio con ben sei escursioni in diverse regioni italiane, dall'Emilia-Romagna alla Sicilia, toccando luoghi come i Laghi dell'Alta Val Cedra, Bressanone e l'Etna. Successivamente, il 17 maggio sarà la volta del Monte Subasio, mentre il 24 maggio si terranno uscite sul Monte Bondone, in Val di Mello e lungo il Sentiero degli Dei. L'iniziativa si concluderà il 29 maggio al Passo Duran, in concomitanza con il Giro d'Italia, dove sarà allestita una postazione dedicata alla prevenzione in collaborazione con la ULSS1 Dolomiti. Tutte le escursioni sono gratuite, con iscrizioni gestite dalle singole sezioni CAI coinvolte.