Il film "Va' Sentiero" porta sul grande schermo la straordinaria spedizione che ha attraversato l'Italia lungo il Sentiero Italia, un percorso di quasi 7.900 chilometri. Il documentario, nato da un progetto giovanile, racconta non solo l'impresa fisica di percorrere montagne e borghi, ma anche il profondo impatto umano e culturale di questo viaggio. Attraverso le sue immagini, il film rivela un'Italia meno conosciuta, quella delle aree interne, delle comunità montane e della loro lotta contro l'isolamento e lo spopolamento, ponendo l'accento sulla ricchezza naturale e la fragilità di questi paesaggi.
Il progetto "Va' Sentiero" ha avuto inizio nel 2017, ideato da un gruppo di giovani entusiasti che ha deciso di dedicare i propri sforzi alla valorizzazione del Sentiero Italia. L'avventura sul campo è partita il 1° maggio 2019 dal Golfo di Trieste e si è protratta fino a settembre 2021, superando anche le difficoltà imposte dalla pandemia globale. Questa lunga traversata ha portato i partecipanti ad attraversare tutte le venti regioni italiane, percorrendo un totale di 7.887 chilometri e affrontando oltre 400.000 metri di dislivello, un'impresa che trascende la semplice escursione per diventare un vero e proprio esperimento sociale e culturale.
Il valore di "Va' Sentiero" va ben oltre la pura performance sportiva. Durante il cammino, la spedizione si è trasformata in una "carovana aperta" che ha visto la partecipazione di oltre 3.000 persone, alcune per brevi tratti, altre per periodi più lunghi. Questo approccio collettivo ha permesso di creare un ponte tra escursionisti, residenti locali, amministratori e realtà del territorio, favorendo uno scambio reciproco di esperienze e conoscenze. Il documentario, diretto da Andrea Buonopane con la co-regia di Emanuele Mercurio e prodotto dall'Associazione Va' Sentiero in collaborazione con Mescalito Film, cattura proprio questa dimensione partecipativa, mettendo in luce le storie e le voci delle comunità che vivono le montagne e le aree interne del nostro Paese.
Il film non si limita a mostrare panorami mozzafiato, ma approfondisce le tematiche legate alla fragilità dei territori montani, spesso minacciati dallo spopolamento e dall'isolamento. Allo stesso tempo, celebra la resilienza e l'inventiva di quelle comunità che, nonostante le difficoltà, continuano a costruire un futuro nelle aree più remote d'Italia. Il documentario esplora anche la straordinaria biodiversità che caratterizza queste zone, evidenziando come anch'essa sia sempre più esposta agli effetti del cambiamento climatico. Gli autori descrivono il progetto come "un atto di ascolto verso un'Italia a lungo considerata minore", con l'obiettivo di raccontare sia la bellezza che la vulnerabilità di questi luoghi attraverso una narrazione "epica e intima".
Il cuore pulsante del film è il Sentiero Italia CAI, un percorso storico ideato negli anni Ottanta e interamente ripristinato dal Club Alpino Italiano grazie all'impegno di centinaia di volontari. La spedizione di "Va' Sentiero" ha esplorato una versione specifica del tracciato, divisa in 365 tappe, creando una guida digitale completa di mappe, tracce GPS e informazioni sui luoghi attraversati. Il riconoscimento internazionale è arrivato nel 2022 con uno dei Grand Prix degli European Heritage Awards / Europa Nostra Awards, nella categoria Sostenibilità e Azione Climatica, che ha lodato l'approccio partecipativo del progetto e la sua capacità di sensibilizzare sul patrimonio naturale e culturale italiano.
La distribuzione del documentario, pensata per essere itinerante e basata sulle richieste del pubblico, riflette la stessa filosofia di condivisione che ha animato l'intera spedizione. "Va' Sentiero" dimostra che i quasi 7.900 chilometri rappresentano solo la dimensione quantitativa dell'impresa. Il vero valore risiede nella scoperta di un'Italia montana, invisibile eppure vitale, dove ogni sentiero conduce a storie di persone e territori che affrontano il proprio futuro con determinazione e speranza.