Per molti, la superficie del mare rappresenta un limite sereno e rassicurante. Tuttavia, per coloro che sono profondamente affascinati dall'esplorazione dei relitti, le acque celano un mondo sommerso di racconti dimenticati, conflitti passati e maestose strutture di metallo adagiate sul fondale.
Questo affascinante regno subacqueo è stato esplorato da Andrea Pregnolato, un esperto subacqueo nato nel 1971, con un'esperienza di oltre quarant'anni. La sua nuova pubblicazione, disponibile sia in libreria che su Amazon, è un'opera toccante che racchiude le memorie di un'intera esistenza. Il volume ripercorre il suo cammino dalle prime avventure subacquee nel lontano 1982, all'età di undici anni, fino alle oltre cinquemila immersioni effettuate tra le coste e i banchi di sabbia del Golfo del Tigullio e di Portofino, includendo località come San Fruttuoso, Camogli, Zoagli e Sestri Levante.
Le pagine del libro trasportano il lettore in un emozionante itinerario attraverso la storia sommersa della Liguria, rivelando una serie di luoghi affascinanti. Tra questi, si trovano i resti di navi dal destino tragico come la Jörn e la La Foce, testimoni silenziosi di epoche passate. Il percorso include anche i fantasmi subacquei di un caccia P-47 Thunderbolt e del sottomarino U-Boot 455, che giacciono in profondità, custodi di storie di guerra e sacrifici. Un altro tesoro sommerso è l'antica nave romana del travertino, che offre uno sguardo unico sulla storia marittima della regione. Non mancano poi simboli di fede e tradizione, come la Madonnina di Zoagli e il celebre Cristo degli Abissi, icone che uniscono spiritualità e bellezza sottomarina. Ogni sito esplorato da Pregnolato è un tassello di un mosaico che compone la ricca e complessa naratura del mare ligure.
Al centro dell'opera si erge imponente il Piroscafo Washington, una gigantesca imbarcazione di 8.000 tonnellate e 140 metri di lunghezza. Affondato nel 1917 da un siluro tedesco mentre trasportava una ferrovia galleggiante destinata all'Italia in guerra, il Washington riposa a 85 metri di profondità. Questo relitto non è solo una straordinaria struttura di acciaio, ma rappresenta anche un simbolo fondamentale. È il luogo dove i leggendari palombari della SO.RI.MA., guidati da Giovanni Quaglia e Alberto Gianni, innovarono le tecniche subacquee, dando vita alla subacquea moderna. La sua storia e la sua presenza sul fondale ligure continuano a ispirare e a ricordare il coraggio e l'ingegno di questi pionieri.
Oggi, grazie ai progressi tecnologici come le miscele Trimix e i Rebreather, è possibile raggiungere profondità un tempo inaccessibili. L'autore sottolinea che, nonostante l'evoluzione degli equipaggiamenti, il profondo rispetto e l'attenzione per la quiete del mare rimangono insostituibili. Nel corso del tempo, la natura ha ripreso il suo spazio: tra i frammenti di ferro e i resti di proiettili, cernie, aragoste e banchi di castagnole rosse hanno trasformato questi luoghi di tragedia in vibrantiti ecosistemi sottomarini, ricolmi di nuova vita.
Questa pubblicazione è un sentito omaggio a tutti i marinai che non hanno mai fatto ritorno, un tributo ai coraggiosi palombari dalle mani callose e un pensiero affettuoso rivolto al cielo per l'amico Marietto. Un volume essenziale per chiunque ami il mare. Trattenete il fiato: le profondità vi attendono.