menu switch

IMBA Italia Gathering 2026: Sentieri come Bene Collettivo e il Loro Avvenire

Il convegno annuale IMBA Italia Gathering 2026, svoltosi il 24 e 25 ottobre nelle suggestive Valli del Torre, in Friuli Venezia Giulia, ha riunito l'intera comunità italiana della Mountain Bike. L'evento ha accolto un'ampia partecipazione, inclusi amatori, esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni, operatori turistici e diverse associazioni, tutti focalizzati sul tema "Sentieri come bene comune: comunità locali e pratica outdoor per nuove identità territoriali". L'incontro è stato organizzato con la collaborazione di Maglia Nera APS, un'associazione locale dedita alla cura e al recupero di percorsi abbandonati, e ha ricevuto il patrocinio dei Comuni di Nimis, Lusevera e Tarcento, oltre al supporto della Comunità di Montagna del Natisone e Torre. L'obiettivo principale è stato sottolineare l'importanza dei sentieri non solo come infrastrutture per attività sportive e attrattive turistiche, ma anche come elementi capaci di creare legami e opportunità per le comunità del luogo.

Le due giornate di lavori hanno visto la partecipazione di rappresentanti da otto regioni italiane, tra cui Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lazio, Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Toscana e Basilicata, e da quattro Paesi europei: Slovenia, Austria, Paesi Bassi e Croazia. Sono state presentate sei conferenze, con interventi di relatori provenienti da Italia, Slovenia, Austria e Paesi Bassi, e si sono tenuti due workshop pratici incentrati sull'ITRS (International Trail Rating System) e sulla costruzione di sentieri. Un'uscita guidata ha permesso a 40 partecipanti di esplorare i tracciati della Bernadia Trail Area. I dibattiti si sono concentrati sulla gestione sostenibile dei sentieri e sulla creazione di "Trail Towns", ovvero destinazioni specificamente dedicate alla mountain bike. Si è discusso di come una passione condivisa possa evolvere in un progetto di sviluppo territoriale, apportando benefici che vanno oltre il semplice turismo. Tra gli esempi virtuosi presentati, Lake.bike in Austria ha illustrato come la collaborazione e le infrastrutture possano creare una destinazione MTB di successo; Golovec Trails in Slovenia ha mostrato l'efficacia della gestione locale dei sentieri vicini a Lubiana; e Sirino Gravity in Basilicata ha raccontato il percorso di valorizzazione del Monte Sirino tramite la MTB. Le amministrazioni locali hanno anche espresso l'intenzione di sviluppare la Bernadia Trail Area come progetto condiviso, integrando mountain bike, escursionismo, piste ciclabili di fondovalle ed enogastronomia. La domenica è stata dedicata a workshop sul campo, con un focus sulla manutenzione dei sentieri, la gestione dei visitatori e la coesistenza tra i diversi fruitori dei percorsi, riconoscendo che, sebbene molti percorsi nascano dal volontariato, la loro gestione diventa più complessa con l'aumento dei frequentatori.

Affinché i sentieri continuino a essere una risorsa preziosa per tutti, è fondamentale un impegno costante nella loro manutenzione e nella promozione di una cultura di rispetto e condivisione. Progetti come l'IMBA Italia Gathering dimostrano che, attraverso la collaborazione tra diverse realtà e l'adozione di pratiche sostenibili, è possibile trasformare la passione per la mountain bike in un motore di sviluppo sostenibile, in grado di generare valore per l'ambiente e per le persone. Questa visione olistica del trail building e della gestione dei sentieri crea un futuro in cui l'attività all'aria aperta e la valorizzazione del patrimonio naturale procedono di pari passo, contribuendo al benessere delle comunità e alla creazione di nuove identità territoriali che celebrano l'armonia tra uomo e natura.