A Milano, un importante incontro tra il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Flavio Roda, e Arturo Como, il referente per lo Sci di Fondo del Centro-Sud Italia, ha delineato il futuro delle discipline nordiche in queste regioni. La discussione ha posto le basi per iniziative significative volte a rilanciare e sostenere lo sci di fondo e lo skiroll, evidenziando l'impegno reciproco per lo sviluppo sportivo.
Dettagli dell'Incontro Cruciale a Milano per lo Sci Nordico del Centro-Sud
Lo scorso martedì 12 maggio, nella vibrante cornice di Milano, presso la sede federale di via Giovanni Battista Piranesi, si è svolto un vertice di grande rilevanza per il futuro dello sci nordico italiano. Il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Flavio Roda, ha ricevuto Arturo Como, figura di spicco e referente appassionato per lo Sci di Fondo del Centro-Sud Italia. L'incontro, atteso e carico di aspettative, si è concentrato sugli atti del convegno "Itinerario di Convivenza", un'iniziativa che da oltre tre anni promuove la salvaguardia e lo sviluppo dello sci di fondo nelle regioni meridionali e centrali della penisola.
Durante la riunione, Como ha presentato a Roda un documento riassuntivo di due congressi precedenti, che avevano visto la partecipazione di circa cinquanta relatori illustri ad Alfedena e successivamente alla Camera dei Deputati. Il gesto simbolico della consegna del dossier ha rievocato il logo che accompagna gli eventi promossi da Como: un volontario e uno sciatore che, ai piedi di una montagna innevata, si stringono la mano su un aquilone, emblema di libertà e movimento, con il motto "Tu la mia traccia. Io La tua strada. NOI."
Le proposte discusse, che hanno ricevuto il pieno consenso del Presidente Roda, includono la realizzazione di nuovi impianti di innevamento programmato, che si estenderanno dal Lazio fino alla Sicilia, e la costruzione di una pista dedicata allo Skiroll a Castel di Sangro. Quest'ultima iniziativa, particolarmente apprezzata da Roda, mira a integrare lo skiroll nel cuore delle comunità locali, riconoscendone il potenziale aggregante e promozionale. Entrambe le progettualità hanno trovato un solido sostegno grazie all'impegno di figure regionali come l'assessore abruzzese Mario Qualgieri e il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che hanno mostrato una visione lungimirante per lo sviluppo turistico e sociale attraverso lo sport.
Durante il colloquio, non si è trascurata l'importanza della comunicazione: il lavoro di Cesira Donatelli, responsabile delle comunicazioni per gli eventi e le iniziative di Como, è stato lodato dal Presidente Roda per la sua efficacia nella divulgazione delle progettualità. Si è anche fatto riferimento ai successi italiani nelle recenti Olimpiadi, evidenziando come eventi sportivi di tale portata possano catalizzare l'attenzione e promuovere le discipline invernali. Hanno espresso supporto alle iniziative in questione anche il comitato regionale presieduto da Angelo Ciminelli, i tecnici e i consiglieri federali, il presidente della commissione fondo nazionale Carlo dal Pozzo e il campione olimpico Marco Albarello, a testimonianza di un fronte unito e determinato.
L'incontro si è concluso con una stretta di mano vigorosa tra Roda e Como, che ha sigillato un'intesa profonda e la reciproca stima, ponendo le basi per future collaborazioni e appuntamenti ravvicinati. "Essere ricevuto dal presidente Flavio Roda mi gratifica molto," ha affermato Arturo Como, sottolineando l'incoraggiamento e la piena approvazione ricevuti per le attività svolte e quelle ancora da realizzare. Questo dialogo strategico rappresenta un segnale concreto di speranza e un trampolino di lancio per la crescita dello sci di fondo e dello skiroll nel Centro-Sud Italia, mirando non solo allo sviluppo sportivo ma anche alla riduzione dello spopolamento e al contrasto delle devianze giovanili attraverso lo sport.
Questo incontro simboleggia l'importanza di una leadership visionaria e di collaborazioni efficaci per il progresso sportivo. È fondamentale che lo sport sia accessibile, e per questo sono necessarie condizioni reali e infrastrutture adeguate per la sua pratica. L'impegno congiunto di figure come Roda e Como, supportate da amministratori locali e figure sportive di rilievo, dimostra come la passione e la determinazione possano tradursi in azioni concrete, capaci di generare un impatto positivo sulle comunità e di garantire un futuro solido alle discipline invernali, promuovendo valori di libertà e inclusione attraverso lo sport.