L'inizio della stagione sciistica 2026/27 presso il Ghiacciaio Kaunertal, in Tirolo, è stato posticipato a causa di condizioni meteorologiche avverse. Nonostante il calendario indichi l'autunno e l'altitudine superi i 2.500 metri, le temperature eccezionalmente elevate e le precipitazioni liquide hanno reso impossibile la preparazione delle piste per la data di apertura originariamente fissata per sabato 26 settembre. Questo rinvio evidenzia le crescenti difficoltà che le località sciistiche d'alta quota affrontano a causa dei cambiamenti climatici, mettendo in discussione la sostenibilità delle tradizionali tempistiche stagionali.
La decisione di posticipare l'apertura è stata comunicata direttamente dalla società di gestione degli impianti. Sul sito ufficiale del comprensorio si legge che le temperature persistentemente al di sopra dello zero, unite alle previsioni meteo che non indicano un cambiamento imminente, hanno costretto al rinvio. Una nuova data sarà stabilita solo quando le condizioni di neve e temperatura saranno favorevoli alla preparazione delle piste. Questo scenario mette in luce la vulnerabilità degli sport invernali alle fluttuazioni climatiche, anche in aree solitamente garanzia di neve abbondante.
Il problema non si limita alla mancanza di nuove nevicate. Il comprensorio del Kaunertal aveva adottato la tecnica dello "snowfarming", conservando parte della neve caduta durante l'inverno precedente in appositi depositi, proprio per garantire un'apertura anticipata. Tuttavia, come spiegato da Michaela Burger, direttrice delle Kaunertaler Gletscherbahnen, alla stampa austriaca, le 25 riserve di neve sono state seriamente compromesse dalle temperature insolitamente alte e, soprattutto, dalle piogge. Le precipitazioni liquide hanno ridotto significativamente il volume della neve conservata, e le attuali condizioni climatiche non permettono la produzione di neve artificiale in quantità sufficiente.
Il piano iniziale prevedeva un approccio graduale, con l'apertura di una prima pista servita dal Sonnenlift il 26 settembre e un ampliamento dell'offerta previsto per l'inizio di ottobre. Anche questo programma è stato annullato, e al momento non è possibile prevedere quando gli impianti potranno effettivamente entrare in funzione. La situazione è resa ancora più significativa dai dati meteorologici: per sabato 26 settembre, il bollettino di GeoSphere Austria per il Ghiacciaio Kaunertal indicava temperature tra i 5 e gli 11 gradi, con picchi di circa 10 gradi nelle ore centrali della giornata, rendendo impossibile la preparazione di piste sciabili a fine settembre.
La situazione al Kaunertal contrasta con quella del vicino Pitztaler Gletscher, sempre in Tirolo, dove l'apertura della stagione è stata confermata per la stessa data del 26 settembre. Questa differenza è stata attribuita da Michaela Burger a un divario di circa 300 metri di altitudine tra i due ghiacciai, un fattore che in questa fase dell'anno può risultare determinante per le condizioni della neve. Per il Kaunertal, che aveva previsto una stagione molto lunga, dal 26 settembre 2026 al 17 maggio 2027, l'unica opzione è attendere un calo delle temperature. La realtà di questo inizio d'autunno nel cuore delle Alpi tirolesi evidenzia come anche i comprensori più elevati siano ora alle prese con le sfide poste da un clima in costante evoluzione, che rende imprevedibili anche le aperture stagionali più consolidate.