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Johaug si prepara a una transizione dall'atletica allo sci di fondo, puntando ai Mondiali 2027 e alle Olimpiadi 2028

La campionessa norvegese di sci di fondo, Therese Johaug, sta esplorando nuove opportunità nell'atletica leggera, con un'attenzione particolare verso i prossimi eventi internazionali. La Federazione Norvegese di Atletica ha mostrato un grande interesse per le sue potenzialità, aprendo le porte a una sua possibile partecipazione ai 10.000 metri nei Campionati Mondiali di Pechino nel 2027 e alla maratona nei Giochi Olimpici di Los Angeles nel 2028. Questo passaggio segna una fase significativa nella carriera dell'atleta, che cerca di eccellere anche in una nuova disciplina.

Il percorso di Johaug verso l'atletica è già iniziato con successi notevoli in gare su strada, e il suo imminente debutto nella maratona di Valencia sarà un test fondamentale per valutare le sue capacità su distanze più lunghe. L'apertura della federazione norvegese e i recenti colloqui con il suo allenatore indicano una chiara volontà di supportare l'atleta in questa transizione. Tuttavia, sarà essenziale per Johaug soddisfare i criteri di qualificazione standard, dimostrando così di poter competere ai massimi livelli in entrambi gli sport.

L'opportunità di Johaug nell'atletica leggera

L'ex stella dello sci di fondo, Therese Johaug, sta valutando seriamente la possibilità di intraprendere una nuova carriera nell'atletica leggera. La Federazione Norvegese di Atletica ha espresso grande interesse per il suo potenziale, vedendola come una candidata promettente per le gare di lunga distanza. In particolare, si parla di una sua possibile partecipazione ai 10.000 metri ai Campionati Mondiali che si terranno a Pechino nel 2027, e alla maratona in occasione dei Giochi Olimpici di Los Angeles nel 2028. Questa prospettiva rappresenta una svolta entusiasmante per l'atleta, che potrebbe così aggiungere nuovi successi al suo già impressionante palmarès sportivo.

Hanne Lyngstad, la nuova responsabile sportiva dell'atletica norvegese, ha confermato l'interesse della federazione per Johaug, sebbene abbia anche chiarito che l'atleta dovrà qualificarsi seguendo le procedure standard, proprio come qualsiasi altro concorrente. Sono già stati avviati colloqui con Sindre Buraas, l'allenatore di Johaug, e si prevedono ulteriori discussioni direttamente con l'atleta per definire al meglio i piani futuri. Questo percorso suggerisce un approccio metodico e ben ponderato verso il suo ingresso nel mondo dell'atletica, sottolineando l'importanza di un'adeguata preparazione e di una valutazione realistica delle sue possibilità.

Il cammino di Johaug verso la maratona olimpica

Il prossimo passo concreto nel percorso di Therese Johaug nell'atletica leggera sarà il suo debutto nella maratona di Valencia, in programma per il 6 dicembre. Questa gara rappresenta un test cruciale per l'ex fondista, che punta a dimostrare le sue capacità su una distanza così impegnativa. L'atleta ha annunciato la sua partecipazione durante il podcast Gukild & Johaug, rivelando di aver ottenuto un posto in un gruppo che mira a completare la maratona con tempi compresi tra 2h20’ e 2h29’. Questo obiettivo iniziale, pur non essendo una previsione sul suo risultato finale, fornisce un importante riferimento per la sua preparazione e per le aspettative.

Le recenti performance di Johaug hanno alimentato le sue ambizioni. A settembre, ha corso la mezza maratona di Copenaghen in un eccellente 1h08’43”, e il 17 ottobre ha conquistato la vittoria nella Hytteplanmila, una gara di 10 chilometri su strada. Questi risultati dimostrano la sua competitività e la sua rapida crescita in questa nuova disciplina. La maratona di Valencia offrirà un primo riscontro significativo sulle sue potenzialità sulla distanza più lunga, e l'apertura della federazione norvegese ha aperto la strada non solo al sogno olimpico nella maratona, ma anche alla possibilità di gareggiare sui 10.000 metri in pista, offrendo un ventaglio più ampio di opportunità per la sua carriera futura.