Un'importante trasformazione sta per interessare il panorama montano della Valsesia. La storica seggiovia che per mezzo secolo ha collegato Scopello all'Alpe di Mera, trasportando innumerevoli sciatori ed escursionisti, è destinata a lasciare il posto a una moderna telecabina. Questo ambizioso progetto non si limita al mero rinnovamento di un impianto di risalita, ma rappresenta un'iniziativa strategica volta a potenziare l'attrattiva turistica della regione, rispondendo alle esigenze di un turismo alpino in continua evoluzione e assicurando un futuro prospero per l'Alpe di Mera all'interno del rinomato comprensorio del Monterosa.
Dettagli del Progetto: La Telecabina Rivoluziona l'Accesso all'Alpe di Mera
Il 23 luglio 2026, in un'atmosfera di attesa e fiducia, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme all'Assessore regionale alla Montagna e Sistema Neve, Marco Gallo, ha condotto un sopralluogo per verificare l'avanzamento dei lavori della nuova telecabina. Presenti anche figure istituzionali e rappresentanti degli enti locali, tra cui Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia; Luciano Zanetta, presidente di Monterosa 2000; Francesco Zambon, presidente di Finpiemonte Partecipazioni; e Antonella De Regis, sindaco di Scopello. L'opera, con un valore complessivo di 23 milioni di euro, è il risultato di un'operazione finanziaria complessa che ha visto la collaborazione del Ministero del Turismo, della Regione Piemonte, di Finpiemonte Partecipazioni, della Provincia di Vercelli e dell'Unione Montana dei Comuni della Valsesia, oltre a numerosi enti territoriali. In aggiunta, 8,8 milioni di euro regionali sono stati stanziati per il comprensorio Monterosa, di cui 4,2 milioni dedicati alla telecabina Scopello-Mera e 4,6 milioni destinati a interventi a Macugnaga.
Tecnicamente, la nuova telecabina si estenderà per 2.344 metri, superando un dislivello di 865 metri. Collegherà Scopello (695 metri), una stazione intermedia a 1.060 metri e l'Alpe di Mera (1.560 metri), con 40 cabine da dieci posti. Sostenuta da 19 piloni, opererà a una velocità di 6 metri al secondo, con una capacità di trasporto variabile tra 1.400 e 2.400 persone all'ora. Il tempo di percorrenza si ridurrà a circa otto minuti, garantendo un significativo miglioramento in termini di comfort, accessibilità e capacità di trasporto. L'apertura è prevista per dicembre 2026, giusto in tempo per l'inizio della stagione invernale 2026-2027.
Questo progetto, ben più di un semplice ammodernamento, riflette una visione strategica per il turismo montano. La telecabina di Mera è un esempio lampante di come le infrastrutture possano non solo servire una funzione pratica, ma anche trasformare l'immagine di una località, attrarre nuovi visitatori e sostenere investimenti futuri. In un'epoca in cui il turismo montano si evolve, abbracciando non solo lo sci ma anche escursionismo, ciclismo e altre attività all'aperto, questa nuova via di accesso è destinata a essere un motore di crescita e sviluppo per la Valsesia, portando avanti l'eredità di cinquant'anni di storia e proiettando la regione verso un futuro di successo.