La nazionale italiana junior di sci di fondo sta intensificando il suo percorso preparatorio in vista della stagione agonistica 2026/27. Il direttore tecnico del settore giovanile, Paolo Rivero, ha convocato un gruppo di dieci promettenti atleti per un impegnativo blocco di lavoro che si svolgerà nelle prossime settimane tra le incantevoli regioni del Molise e dell'Abruzzo, proseguendo la fruttuosa collaborazione con le località del Centro-Sud Italia inaugurata lo scorso anno. Questo approccio strategico mira a garantire una preparazione completa e mirata per i giovani talenti dello sci di fondo, ponendo le basi per futuri successi.
La Squadra Junior di Sci di Fondo si Prepara tra Molise e Abruzzo: Un Raduno Cruciale per la Nuova Stagione
L'allenamento estivo degli "azzurrini" prenderà il via a Capracotta, in Molise, dove la squadra si riunirà dal 29 giugno al 3 luglio. Qui, gli atleti avranno l'opportunità di sfruttare le eccellenti strutture del Centro Federale FISI, ideali per sessioni di skiroll e sci di fondo nella suggestiva località di Prato Gentile. Al termine di questo primo blocco, il gruppo si sposterà direttamente a Barrea, in provincia dell'Aquila, Abruzzo. Qui, dove in questi giorni sono già all'opera gli atleti del gruppo Under 23, la squadra junior proseguirà la seconda fase della preparazione, che si estenderà fino al 10 luglio. Questo programma intensivo vedrà la partecipazione di tutti i membri della squadra giovanile: Giacomo Barale, Francesco Romagna, Thomas Maestri, Luca Pietroboni, Edoardo Trombetta, Alice Leoni, Claire Frutaz, Vanessa Cagnati, Emma Schwitzer e Caterina Milani. Avranno così la preziosa opportunità di svolgere due settimane consecutive di allenamento collegiale, un periodo fondamentale per affinare la tecnica e la condizione fisica. A guidare e monitorare con attenzione il lavoro dei giovani atleti, in questa fase cruciale della preparazione estiva, sarà lo staff tecnico composto dagli allenatori Andrea Gola, Fabio Pasini e Tommaso Tamburro.
Questo raduno estivo non è solo un momento di preparazione fisica, ma rappresenta un'occasione cruciale per cementare lo spirito di squadra e affinare le abilità individuali in un ambiente stimolante e professionale. L'impegno della Federazione nel supportare i giovani talenti è evidente e promette bene per il futuro dello sci di fondo italiano, garantendo che le nuove generazioni siano pronte a competere ai massimi livelli.