La Val di Fiemme si prepara a vivere un'altra stagione da protagonista nel mondo degli sport invernali. Nonostante l'avvicinarsi della stagione più calda, l'attenzione è già rivolta ai prossimi eventi agonistici. A seguito del recente incontro tecnico della FIS a Portorose, è stato delineato un calendario invernale che ripropone la vallata trentina come fulcro delle competizioni. L'appuntamento più atteso è la 21ª edizione del Tour de Ski, in programma dall'8 al 10 gennaio 2027, un evento che ha radici profonde nella storia della Val di Fiemme, avendola vista protagonista fin dalla sua inaugurazione nella stagione 2006/2007. Le tre giornate saranno ricche di adrenalina, con lo skiathlon a Lago di Tesero, seguito da una sprint in tecnica libera e la celebre e faticosa Final Climb del Cermis, che decreterà i nuovi campioni. I trionfi passati di atleti come Johannes Klæbo e Jessie Diggins risuonano ancora vividi, e mentre Klæbo cercherà il suo sesto successo, il trono femminile attende una nuova regina dopo il ritiro di Diggins. Prima di giungere in Italia, il Tour de Ski farà tappa in Francia e Germania, segnando un'assoluta novità nel percorso.
Oltre al prestigioso Tour de Ski, la Val di Fiemme non trascura altre discipline, dimostrando una visione a 360 gradi sugli sport nordici. Il comitato di Nordic Ski, guidato dal presidente Pietro De Godenz, è già impegnato nell'organizzazione delle finali di Coppa del Mondo di skiroll, previste dal 18 al 20 settembre. Tre giorni intensi in cui gli atleti su rotelle si contenderanno il titolo, dopo le tappe in Svezia e Lettonia. Successivamente, dall'11 al 13 dicembre, Predazzo e Lago di Tesero ospiteranno la Coppa del Mondo di Combinata Nordica, sia maschile che femminile, un anticipo della Continental Cup di salto che si svolgerà il 19 e 20 dicembre. Dopo il successo delle passate Olimpiadi Invernali, il ritorno di un'atmosfera competitiva così elevata in tutto il Trentino, con le sedi olimpiche che torneranno a splendere accogliendo i maggiori atleti delle varie discipline, è particolarmente atteso. È tempo di segnare queste date per non perdere gli emozionanti eventi in programma.
Il presidente De Godenz, al ritorno dal meeting sloveno, ha espresso grande soddisfazione per le numerose conferme ottenute, sottolineando il ruolo cruciale della Val di Fiemme nel Tour de Ski, il ritorno della Combinata Nordica e i piani futuri per il Salto Speciale, finalizzato a valorizzare i rinnovati trampolini di Predazzo. Ha inoltre evidenziato l'importanza delle competizioni giovanili YOG (Olimpiadi giovanili) di sci nordico previste per il 2028. La forza della Val di Fiemme risiede non solo nella competenza del suo team e nella disponibilità dei volontari, ma anche nella solida collaborazione con le istituzioni locali. Con questi progetti ambiziosi e una potenziale candidatura per un quarto Campionato del Mondo, il futuro post-olimpico è assicurato, e le infrastrutture sono pronte per accogliere nuove e grandi sfide. La Val di Fiemme si proietta così verso un avvenire in cui lo sport e l'eccellenza saranno sempre al centro.