Il Trentino rivela lentamente il suo fascino, invitando a esplorare i suoi specchi d'acqua lungo sentieri sereni, borghi storici e foreste che si estendono fino alle rive. Non sono necessarie lunghe escursioni o dislivelli impegnativi per immergersi nei paesaggi più spettacolari di questa regione; bastano calzature comode e il desiderio di camminare senza fretta. Dalla zona del Garda Trentino alla Valsugana, passando per l'Altopiano di Piné e le Dolomiti di Brenta, i cinque itinerari proposti si snodano lungo rive tranquille, passerelle immerse nel verde e percorsi adatti a tutti. Queste passeggiate, facili ma ricche di scorci suggestivi, sono perfette per famiglie, weekend all'insegna della tranquillità e giornate all'aria aperta.
Alla scoperta dei gioielli d'acqua del Trentino: dettagli degli itinerari
Il 9 giugno 2026, l'attenzione si è concentrata sui laghi del Trentino, con la presentazione di cinque percorsi facili e panoramici, perfetti per esplorare le bellezze naturali e storiche della regione. Questi itinerari, pensati per essere accessibili a tutti, offrono un'occasione unica per vivere l'estate trentina tra acque cristalline e paesaggi mozzafiato.
Il primo percorso, che unisce il Lago di Tenno al borgo medievale di Canale di Tenno, nel cuore del Garda Trentino, si snoda tra boschi e strade sterrate, rivelando l'autenticità del luogo. Partendo dal parcheggio del lago, si segue un sentiero che costeggia lo specchio d'acqua, rinomato per le sue acque turchesi e smeraldine, che variano intensità durante l'anno. L'area fa parte della Riserva della Biosfera UNESCO “Alpi Ledrensi e Judicaria”, un riconoscimento alla sua capacità di preservare l'equilibrio tra natura e tradizioni. Durante l'estate, un isolotto al centro del lago diventa accessibile a piedi quando il livello dell'acqua si abbassa. Proseguendo, il sentiero conduce a Canale di Tenno, uno dei “Borghi più Belli d'Italia”, dove è possibile visitare la Casa degli Artisti e il Museo degli Attrezzi.
Il secondo itinerario è il giro del Lago di Molveno, incastonato ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Il percorso inizia vicino al campeggio di Molveno e passa per il Ponte Romano e i Fortini di Napoleone, antiche strutture difensive. L'anello di circa 10 chilometri, con un dislivello limitato, offre panorami spettacolari, specialmente lungo la sponda orientale, ed è ideale per chi cerca una passeggiata rilassante.
Sull'Altopiano di Piné, si trova il terzo percorso che collega il Lago di Serraia e il Lago delle Piazze. Questo itinerario, percorribile anche in bicicletta, attraversa la riserva naturale delle Paludi di Sternigo, ricca di biodiversità. Partendo da Baselga di Piné, si segue la pista ciclopedonale lungo la riva occidentale del Lago di Serraia, proseguendo verso il Lago delle Piazze e creando un anello che offre panorami sempre diversi. Con una lunghezza di circa 9 chilometri e un dislivello minimo, richiede circa due ore di cammino.
Il Lago di Ledro, nel Trentino occidentale, è il protagonista del quarto itinerario. Celebre per le sue acque limpide e l'atmosfera serena, il percorso attraversa spiagge, borghi come Pieve di Ledro, Mezzolago e Molina. Lungo il tragitto, si incontra il Museo delle Palafitte, sito UNESCO che testimonia la vita preistorica della zona. Oltre al museo, meritano una visita il Museo Farmaceutico Foletto e il percorso Ledro Land Art, che fonde arte contemporanea e natura.
Infine, la Strada dei Pescatori al Lago di Levico in Valsugana offre un percorso tranquillo e suggestivo. Partendo dal Parco Segantini, si costeggia il lago lungo una strada sterrata immersa nel verde. Questo lago alpino, alimentato dal Rio Vignola e dal Rio Maggiore, riflette le montagne circostanti. Il percorso è particolarmente adatto alle famiglie e ai passeggini per la sua semplicità, ed è stato arricchito con cartelli che suggeriscono esercizi fisici per promuovere il benessere all'aria aperta.
Questi itinerari rappresentano un invito a scoprire la ricchezza paesaggistica e culturale del Trentino, offrendo a tutti l'opportunità di vivere esperienze indimenticabili in armonia con la natura.
Questi percorsi in Trentino sono un vero e proprio inno alla lentezza e alla bellezza. Ci ricordano che non sempre è necessario affrontare sfide estreme per connettersi con la natura e la storia di un luogo. La possibilità di esplorare borghi antichi, passeggiare lungo rive tranquille e ammirare acque che cambiano colore, il tutto con un ritmo che permette di assaporare ogni istante, è un lusso prezioso. In un mondo sempre più frenetico, itinerari come questi ci offrono una pausa rigenerante, un'occasione per riflettere e riscoprire il piacere delle piccole cose, valorizzando al contempo il patrimonio culturale e ambientale del territorio. È un invito a viaggiare non solo con i piedi, ma anche con la mente, lasciandosi ispirare dalla magnificenza dei laghi e delle montagne trentine.