L'antica e affascinante tradizione delle Batailles de Reines, combattimenti incruenti tra bovine, continua a essere un evento centrale nella cultura e nell'economia della Valle d'Aosta. Questa usanza secolare non è solo una spettacolare dimostrazione di forza e istinto animale, ma anche un momento di profonda connessione tra la comunità e il suo patrimonio zootecnico, attirando visitatori e valorizzando le razze locali. L'evento culmina con la proclamazione della 'Regina delle regine', un titolo di grande prestigio per gli allevatori locali.
La Grande Finale delle Batailles de Reines ad Aosta: Uno Spettacolo di Forza e Tradizione
Domenica 25 ottobre 2026, l'arena della Croix Noire di Aosta sarà teatro della 69ª finale regionale delle Batailles de Reines, un evento che ogni anno, in un clima di grande festa e partecipazione, vede confrontarsi le bovine più robuste della regione. L'autunno valdostano si anima con il rumore di zoccoli e muggiti, in una tradizione che affonda le sue radici in tempi antichi e misteriosi. Queste competizioni non vedono spargimento di sangue, ma sono un test di forza e dominanza tra bovine naturalmente portate a stabilire una gerarchia all'interno delle loro mandrie. Le mucche partecipanti, rigorosamente gravide, sono suddivise in tre categorie di peso, e solo quelle che hanno dimostrato superiorità durante i pascoli alpini accedono alla fase finale. L'intera giornata è un susseguirsi di emozioni: le operazioni di pesatura si svolgono tra le 8:00 e le 10:00, seguite dalla prima sessione di combattimenti dalle 11:00 alle 12:30. Dopo una breve pausa, la competizione riprende alle 13:30. L'accesso all'evento costa 20 euro per gli adulti, mentre è gratuito per i giovani fino a 18 anni e per le persone con disabilità e i loro accompagnatori. La vigilia della finale, sabato 24 ottobre, vedrà svolgersi il Concorso interregionale Valle d’Aosta e Piemonte e i Combats deuxième veau, arricchendo ulteriormente il programma.
Assistere alle Batailles de Reines significa immergersi in una tradizione che va oltre la semplice competizione. È un'occasione per comprendere il legame profondo tra l'uomo e l'animale, la tenacia degli allevatori valdostani e la loro dedizione alla conservazione di razze bovine di alta qualità, come la valdostana pezzata nera e castana. Questo evento non solo promuove la zootecnia locale, ma rafforza anche il senso di comunità, attraverso un rito che celebra l'identità e la storia di una valle che continua a vivere e a raccontarsi attraverso le sue tradizioni più autentiche. La Battaglia delle Regine è, in ultima analisi, una testimonianza vivente di come il rispetto per la natura e per i cicli vitali possa essere una fonte inesauribile di bellezza e di significato culturale.