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Meru Central: Sci Estremo sulla Parete Sud-Ovest

Gli alpinisti Tiphaine Dupérier e Boris Langenstein hanno inciso un nuovo capitolo nella storia dello sci estremo himalayano con la prima discesa integrale della parete sud-occidentale del Meru Central, una montagna di 6.310 metri situata nel Garhwal indiano. La spedizione, conclusasi con successo il 18 ottobre, ha visto i due francesi affrontare condizioni complesse e sezioni estremamente ripide, culminando in un'impresa che ha richiesto meticolosa pianificazione e resistenza. Questa realizzazione si aggiunge al loro impressionante curriculum, che include la prima discesa con gli sci della via Schell sul Nanga Parbat, un'impresa che valse a Dupérier un riconoscimento speciale ai Piolets d'Or. Il loro approccio, caratterizzato dalla ricerca di linee sciabili complete senza l'ausilio di calate, evidenzia una padronanza eccezionale delle tecniche alpinistiche e sciistiche in ambienti di alta quota.

La discesa del Meru Central rappresenta una dimostrazione esemplare di sci alpinismo d'alta quota, in cui la capacità di valutare le condizioni del terreno e la tenacia nel perseverare sono state cruciali. L'itinerario scelto presentava una sfida notevole, soprattutto per la presenza di una complessa seraccata nella parte inferiore della montagna, che ha richiesto giorni di ricognizione per individuare un passaggio sicuro. La continuità della neve e l'abilità di trovare un percorso tra le formazioni rocciose hanno reso l'impresa ancora più significativa. Il successo di Dupérier e Langenstein sottolinea non solo le loro doti tecniche e atletiche, ma anche una profonda comprensione degli ambienti alpini estremi, consolidando la loro reputazione come pionieri dello sci estremo himalayano.

L'Impresa Storica sul Meru Central

Il 18 ottobre scorso, un'impresa straordinaria ha avuto luogo sull'Himalaya, con gli alpinisti francesi Tiphaine Dupérier e Boris Langenstein che hanno realizzato la prima discesa con gli sci della parete sud-occidentale del Meru Central, una vetta di 6.310 metri situata nel Garhwal indiano. Questa salita audace, caratterizzata da tratti estremamente ripidi e passaggi tecnicamente impegnativi, è stata completata integralmente con gli sci, senza l'uso di calate in corda doppia. L'impresa è stata il frutto di una meticolosa preparazione e di una notevole perseveranza, che ha permesso ai due atleti di superare le difficoltà poste dalla montagna e dalle condizioni climatiche, confermando ancora una volta le loro eccezionali capacità nel contesto dello sci estremo d'alta quota. La storia di Meru, già celebre per la salita della Shark's Fin nel 2011, si arricchisce ora di un nuovo capitolo, scritto da un'altra prospettiva.

La spedizione è iniziata con l'istituzione di un campo base sul ghiacciaio Gangotri, a circa 4.400 metri, un punto strategico per l'acclimatamento e le operazioni di ricognizione. Una delle principali sfide era rappresentata da un'intricata seraccata nella parte inferiore della montagna, che richiedeva l'identificazione di un passaggio sicuro per accedere ai pendii superiori. Per sei giorni, Dupérier e Langenstein si sono dedicati a questa ricerca, individuando infine un itinerario praticabile. Successivamente, sono stati necessari altri tre giorni per completare l'ascesa, la discesa e il ritorno al campo base. La discesa è stata affrontata con successo, superando tratti con pendenze fino a 50 gradi, dimostrando una padronanza assoluta degli sci e una profonda conoscenza dell'ambiente alpino. La continuità della discesa con gli sci, senza ricorrere a calate, è un elemento distintivo di questa impresa, che testimonia la rarità e la complessità di trovare un percorso interamente sciabile su una montagna di tale portata.

Pionieri dello Sci Estremo Hymalayano

Tiphaine Dupérier e Boris Langenstein non sono nuovi a imprese di questa portata. La loro reputazione come pionieri dello sci estremo himalayano è stata consolidata da precedenti successi, dimostrando una coerenza notevole nelle loro realizzazioni. Nel 2025, insieme all'alpinista tedesco David Göttler, i due francesi sono stati protagonisti della prima salita in stile alpino della via Schell sulla parete Rupal del Nanga Parbat, una vetta di 8.125 metri. Dopo aver raggiunto la cima, Dupérier e Langenstein hanno completato la prima discesa integrale con gli sci lungo lo stesso itinerario, mentre Göttler ha optato per una discesa in parapendio. Questa impresa di rilievo è valsa a Tiphaine Dupérier un riconoscimento speciale per l'alpinismo femminile ai Piolets d'Or 2026, un premio prestigioso che ha celebrato il suo contributo eccezionale all'alpinismo mondiale.

Il loro successo sul Nanga Parbat e ora sul Meru Central evidenzia una combinazione unica di abilità tecniche, coraggio e visione. Dupérier e Langenstein rappresentano una nuova generazione di alpinisti che spingono i confini dello sci estremo, cercando linee impegnative su alcune delle montagne più alte e remote del mondo. La loro capacità di pianificare spedizioni complesse, adattarsi a condizioni estreme e eseguire discese integrali con gli sci è un testamento della loro dedizione e della loro eccellenza nel campo. Queste imprese non solo aggiungono nuovi record all'alpinismo, ma ispirano anche altri a esplorare i limiti delle possibilità umane in ambienti naturali sfidanti. Il loro contributo all'alpinismo e allo sci estremo continua a lasciare un segno indelebile nella storia delle esplorazioni in alta quota.