Centodieci ciclisti su e-bike sono pronti a sfidare le dune del Sahara tunisino nella terza edizione del Tembaine Desert Rally, che si svolgerà dall'8 al 15 novembre 2026. L'evento, pensato specificamente per le biciclette a pedalata assistita, vedrà una carovana di oltre 150 persone, tra atleti, membri dello staff e autisti locali, impegnati in un percorso di sei tappe attraverso paesaggi mozzafiato, tra montagne, oasi, sentieri rocciosi e le vaste dune del sud della Tunisia. Questa manifestazione non è solo una gara di resistenza, ma un'avventura che unisce sport, esplorazione e solidarietà, mantenendo vivo lo spirito autentico dei rally africani.
Il percorso si articola in due formule principali per soddisfare diverse esigenze: la categoria RACE e la formula EXPERIENCE. La RACE, dal carattere competitivo, si estende per oltre 500 chilometri e prevede prove speciali cronometrate, navigazione autonoma con roadbook digitale e classifiche sportive. I partecipanti di questa categoria dovranno dimostrare non solo resistenza fisica, ma anche abilità di orientamento in un ambiente così vasto e mutevole. Al contrario, la formula EXPERIENCE, che copre circa 280 chilometri, è pensata per coloro che desiderano un'esperienza meno focalizzata sulla competizione e più sull'esplorazione. I partecipanti in questa formula saranno accompagnati da guide esperte, senza la responsabilità individuale della navigazione, permettendo loro di godere appieno dei panorami e della cultura locale. Entrambe le formule condividono gli stessi accampamenti e i momenti di convivialità, favorendo lo spirito di cameratismo e appartenenza alla grande famiglia del Tembaine.
Il tracciato del rally attraverserà inizialmente le aree montuose e le oasi storiche di Tamerza, Mides e Chebika, prima di inoltrarsi nei suggestivi paesaggi desertici di Ong Jmel e Nefta. Successivamente, la carovana si dirigerà verso Douz, conosciuta come la porta del Sahara, e attraverserà il Parco Nazionale di Jebil, per poi raggiungere Tembaine, l'iconica montagna isolata che emerge dal mare di dune e che dà il nome all'intera manifestazione. Ogni tappa è stata studiata per offrire sfide uniche e panorami indimenticabili, mettendo alla prova i partecipanti sia fisicamente che mentalmente.
Per l'edizione 2026, il Tembaine Desert Rally introduce significative innovazioni. La principale è l'adozione del roadbook digitale TerraPirata per la navigazione nella categoria RACE. Questo sistema richiede ai concorrenti non solo di seguire una traccia GPS, ma di interpretare attivamente le indicazioni e individuare i waypoint, aggiungendo un livello di complessità e autenticità all'esperienza. Inoltre, ogni partecipante sarà equipaggiato con un tracker satellitare OWAKA, che permetterà alla direzione di gara di monitorare costantemente la posizione di ciascun ciclista e di coordinare interventi di assistenza immediati in caso di necessità, garantendo così la sicurezza di tutti. Un'altra novità entusiasmante è la partecipazione di dieci piloti a bordo di Talaria KOMODO, moto elettriche da fuoristrada, che avranno una formula dedicata all'interno dell'evento. Questa inclusione espande il progetto verso il mondo dei veicoli elettrici off-road a due ruote, affiancando alla competizione e-Mtb una nuova ed emozionante sfida sportiva. Alessandro Bettini, ideatore e direttore della gara, ha espresso la volontà di infondere nell'evento lo spirito autentico dei rally africani, dove l'avventura, la solidarietà e il rispetto per l'ambiente sono valori fondamentali.
Oltre all'aspetto sportivo e avventuroso, il Tembaine Desert Rally si impegna a lasciare un'impronta positiva nelle comunità locali. In continuità con la tradizione dei grandi rally africani, l'evento collabora con Bambini nel Deserto ETS, un'organizzazione che da anni porta avanti progetti di solidarietà e cooperazione internazionale. Per il 2026, il rally si prefigge di finanziare l'acquisto di una cucina industriale per un istituto che accoglie ragazzi autistici a Jemna, nel sud della Tunisia. Questa iniziativa dimostra come lo sport possa essere un veicolo di cambiamento sociale, contribuendo concretamente al benessere delle popolazioni locali. Rai News e Rai Italia saranno i media partner dell'evento, garantendo un'ampia copertura e mettendo in risalto sia le gesta sportive che la vita quotidiana all'interno della carovana, offrendo al pubblico una visione completa di questa straordinaria avventura.