La Val di Rhêmes, incastonata nel cuore della Valle d'Aosta, si rivela d'estate come un vero e proprio santuario di freschezza e splendore naturale. Percorsi suggestivi, immersi in un paesaggio che varia dalle lussureggianti foreste ai vasti pascoli, culminano in cime maestose e laghi di origine glaciale. Questa valle offre opportunità sia per escursionisti in cerca di passeggiate rilassanti, come la celebre ascesa al Rifugio Benevolo, sia per avventurieri desiderosi di affrontare sfide più impegnative, come le escursioni verso il Lago Goletta e il Colle Bassac Derè. L'intera area, parte integrante del Parco Nazionale Gran Paradiso, promette incontri ravvicinati con la fauna selvatica e panorami indimenticabili, rendendola una meta privilegiata per chi cerca evasione e contatto profondo con la natura alpina.
Le giornate calde trovano un piacevole sollievo nella Val di Rhêmes, una delle valli più incantevoli e meno affollate della Valle d'Aosta, ideale per chi cerca refrigerio e bellezza. Partendo da Introd, il percorso si snoda attraverso Rhêmes-Saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dame, invitando i visitatori a immergersi in un ambiente dove boschi secolari, distese di pascoli verdissimi, impetuosi torrenti e imponenti pareti rocciose dominano il paesaggio. La parte superiore della valle, al di là di Thumel, rientra nei confini del Parco Nazionale Gran Paradiso, offrendo percorsi in quota accessibili anche a chi non è abituato ad escursioni alpinistiche estreme, ma desidera comunque vivere la montagna nella sua pienezza. L'escursione più popolare conduce al Rifugio Benevolo, un punto di riferimento storico della regione e base di partenza per itinerari più complessi verso luoghi come il Lago Goletta, la Granta Parei e il Colle Bassac Derè. Nonostante la sua popolarità, il percorso rimane una scelta eccellente per la sua freschezza, la chiara segnaletica e l'abbondanza di risorse idriche, con il fiume Dora di Rhêmes, ruscelli e cascate che accompagnano i camminatori.
La Granta Parei, maestosa montagna che simboleggia la valle, è una presenza costante lungo buona parte dell'ascesa, il suo nome, che significa "grande parete", è un omaggio alla sua imponenza e al suo profilo distintivo, visibile già dal fondovalle. Le formazioni calcaree e dolomitiche di questa zona conferiscono alle pareti rocciose e ai detriti una gamma di sfumature cromatiche di grande fascino, che mutano con le luci del giorno. L'inizio dell'escursione è a Thumel, a 1.879 metri di altitudine, dove si trova l'ultimo parcheggio accessibile. Da qui, il sentiero 13 si addentra nel cuore del vallone, costeggiando il fiume Dora di Rhêmes. L'acqua è un elemento dominante, con il fiume che scorre impetuoso, piccoli corsi d'acqua laterali, e numerose cascate che scandiscono il ritmo della salita, offrendo un accompagnamento sonoro rilassante. L'escursione, di circa un'ora e mezza con un dislivello di 406 metri, è di tipo escursionistico, adatta a chi ha una minima esperienza di camminate in montagna e non presenta difficoltà tecniche particolari durante la stagione estiva ordinaria. Nei tratti più riparati, il percorso si immerge in fitti boschi, per poi aprirsi su ampi pascoli e pendii erbosi, offrendo panorami sempre più estesi e suggestivi. Essendo nel Parco Nazionale Gran Paradiso, gli incontri con la fauna selvatica sono frequenti, con marmotte, camosci e stambecchi che si possono avvistare, specialmente nelle ore più fresche e nei tratti meno disturbati. La regola fondamentale è sempre il rispetto della natura: rimanere sui sentieri, osservare gli animali da lontano e non dar loro da mangiare. Il sentiero prosegue oltre una piccola cappella e antichi alpeggi, fino a che il paesaggio si apre completamente, rivelando in tutta la sua magnificenza la Granta Parei. Le cascate laterali segnano il passaggio verso la parte superiore del vallone, dove si raggiunge la conca che ospita il Rifugio Benevolo, a 2.285 metri di altitudine, offrendo una vista spettacolare sulla testata della valle, sui ghiacciai circostanti e sulle cime che chiudono l'alta Val di Rhêmes.
Per gli escursionisti più esperti e desiderosi di avventura, dal Rifugio Benevolo si aprono nuove possibilità, con itinerari che richiedono maggiore preparazione e attenzione. La continuazione verso il Lago Goletta rappresenta un salto di qualità nell'esperienza escursionistica. Il sentiero, che sale sulla destra e poi scende verso il torrente, attraversa le baite dell'alpeggio di Sotses, a 2.313 metri, prima di raggiungere un pianoro dove le indicazioni guidano verso il vallone e il lago. Da qui, il percorso si fa più ripido, con una serie di tornanti che conducono all'alpeggio di Goletta, a circa 2.512 metri. L'ambiente diventa più aperto, caratterizzato da pascoli d'alta quota, detriti e tratti che richiedono una maggiore concentrazione per la stabilità del terreno. L'altitudine crescente porta con sé un'aria più fresca, tipica dell'alta montagna; è consigliabile, anche in estate, portare con sé una giacca antivento e monitorare le previsioni meteorologiche. Il Lago Goletta, situato a circa 2.700 metri, si adagia in una conca che è direttamente collegata al ghiacciaio omonimo, discendente dalla zona della Granta Parei, un luogo di straordinaria bellezza naturale. Gli escursionisti con esperienza in alta quota possono proseguire ulteriormente verso il Colle Bassac Derè, a 3.082 metri. Questo tratto, segnalato dal sentiero 13D, attraversa un terreno detritico più impegnativo e può presentare nevai residui all'inizio dell'estate. Il Colle Bassac Derè unisce la Val di Rhêmes alla Valgrisenche e regala una vista panoramica mozzafiato sulle cime circostanti, tra cui la Grande Sassiere, la Petite Sassiere, il Gran Paradiso e la Grivola, oltre ai suggestivi versanti glaciali che chiudono la parte alta della valle. È fondamentale affrontare questa estensione con scarponi adeguati, abbondante acqua, abbigliamento caldo e protezione solare, oltre alla capacità di orientarsi anche in condizioni di visibilità ridotta, non essendo un'escursione da improvvisare senza adeguata preparazione o con una partenza tardiva. La Val di Rhêmes offre quindi un'esperienza modulabile, che permette di scegliere tra una passeggiata rilassante e un'escursione d'alta quota, a seconda del proprio livello di allenamento e del tempo a disposizione, garantendo sempre un contatto autentico con la natura incontaminata del Parco Nazionale Gran Paradiso.
In definitiva, la Val di Rhêmes si conferma come una destinazione ideale per l'estate, capace di soddisfare una vasta gamma di escursionisti. Dal semplice e rinfrescante percorso che conduce al Rifugio Benevolo, adatto a tutti e caratterizzato dalla presenza costante della Dora, di cascate e verdi alpeggi, si può optare per escursioni più impegnative verso il Lago Goletta e il Colle Bassac Derè. Queste ultime opzioni offrono un'esperienza più profonda nell'ambiente d'alta quota, tra conche glaciali e terreni detritici, richiedendo maggiore preparazione ma ricompensando con panorami epici. La flessibilità della valle consente di modulare l'avventura in base alle proprie capacità e al tempo disponibile, rendendo ogni visita unica e memorabile.