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Ricerca di Escursionisti Dispersi: La Montagna di Verzegnis Sotto la Pioggia

Due escursionisti, uno di nazionalità austriaca e l'altro tedesca, sono attualmente dispersi nella zona montuosa di Verzegnis, in provincia di Udine. Le intense operazioni di ricerca, ostacolate da condizioni meteorologiche avverse e piogge incessanti, proseguiranno anche nelle prossime ore. Si prevede un ampliamento delle squadre di soccorso e l'impiego di elicotteri non appena le condizioni climatiche lo consentiranno, al fine di ritrovare i due uomini smarriti.

L'allerta è stata diramata intorno a mezzogiorno, quando il padre di uno dei due escursionisti ha denunciato la loro scomparsa, non avendo avuto più notizie dei congiunti. Immediatamente, il Soccorso Alpino delle stazioni di Forni Avoltri e Udine è stato attivato, insieme alla Guardia di Finanza e all'elisoccorso regionale. Il punto di partenza delle ricerche è stato identificato a Sella Chianzutan, dove è stata ritrovata la loro Vespa, suggerendo che da lì i due abbiano iniziato il loro percorso escursionistico. Le squadre di soccorso hanno concentrato le loro attività lungo il sentiero CAI 811, che conduce a Casera Avrint, al Bivacco Carcadè e al Monte Piombada. Una squadra ha percorso il sentiero 827 dal lato opposto, partendo da Stavoli Palar, mentre altre unità hanno perlustrato i principali itinerari della zona per coprire un'area più vasta.

Le ricerche sono state condotte senza sosta per tutta la giornata, nonostante le difficoltà imposte dal maltempo. Circa venti operatori del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco hanno meticolosamente battuto il sentiero 811, ispezionando i rifugi di Casera Avrint e del Bivacco Carcadè. Sono state scalate le vette del Monte Bottai e del Monte Piombada, e sono stati verificati, per quanto possibile, anche i versanti più esposti e pericolosi. Parallelamente, sono stati controllati gli accessi dalla Val d'Arzino e da Alesso, nonché il sentiero 827 e tutti i percorsi secondari presenti nell'area montuosa. Durante queste operazioni, sono stati rinvenuti indizi significativi che attestano il passaggio dei due escursionisti nella zona, permettendo così di circoscrivere l'area delle ricerche e di focalizzare gli sforzi.

Per la giornata successiva è previsto un significativo potenziamento delle risorse e del personale impiegato nelle operazioni di soccorso. Si spera in un miglioramento delle condizioni meteorologiche, che consentirebbe l'intervento di elicotteri per effettuare perlustrazioni dall'alto, accelerando notevolmente le ricerche e aumentando le possibilità di localizzare i due dispersi. La speranza è che, grazie a questi sforzi congiunti e all'impiego di nuove tecnologie, i due escursionisti possano essere ritrovati sani e salvi.