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Rinascita del Rifugio Calisio: Un Nuovo Capitolo per la Comunità di Trento

L'ex rifugio alpino Calisio, situato sul Monte Calisio alle spalle della città di Trento, si prepara a una nuova vita dopo essere rimasto in stato di abbandono per oltre trent'anni. Vittima di numerosi atti vandalici e con la classificazione di rifugio decaduta negli anni Novanta, la struttura è ora al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione. La Giunta comunale ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione, delineando obiettivi, tempi e costi per la sua trasformazione. Questo intervento risponde a una chiara esigenza della cittadinanza e mira a creare un nuovo spazio di aggregazione che sia moderno, sostenibile e funzionale, in grado di servire sia gli escursionisti che le associazioni locali e le scuole.

Dettagli sulla Riqualificazione dell'ex Rifugio Calisio

Sul pittoresco Monte Calisio, che si erge maestoso alle spalle della storica città di Trento, un luogo da tempo immerso nel silenzio e nell'oblio sta per riscoprire una nuova vitalità. Stiamo parlando dell'ex rifugio alpino Calisio, una struttura che, dopo essere stata privata della sua classificazione ufficiale di rifugio negli anni Novanta a causa del mancato rispetto delle normative provinciali, è rimasta in balia del tempo e di ripetuti atti vandalici per oltre tre decenni. Ma il 27 luglio, un lunedì che segna una svolta significativa, la Giunta comunale di Trento ha dato il via libera a un ambizioso progetto di riqualificazione, approvando il Documento di indirizzo alla progettazione. Questo atto fondamentale non solo stabilisce i tempi e i costi dell'opera, ma ne definisce anche gli ambiziosi obiettivi. Entro la fine del mese di luglio, verranno assegnati gli incarichi progettuali, con l'obiettivo di completare i lavori e inaugurare la nuova struttura entro la fine di novembre 2028. L'investimento totale ammonta a 800 mila euro, interamente coperto da fondi comunali, con una base d'asta di 568 mila euro. Circa 243 mila euro saranno destinati alla ristrutturazione del fabbricato, 100 mila euro alla sistemazione della terrazza e 200 mila euro saranno impiegati per l'impianto idrico potabile, mentre la restante parte sarà dedicata alla sicurezza dell'intera struttura. I render diffusi dalla Giunta, disponibili sul sito del Comune di Trento, mostrano l'aspetto moderno e funzionale che il rifugio assumerà. L'intervento sarà improntato alla sobrietà e al rispetto dell'ambiente circostante, mantenendo inalterato il volume dell'edificio originale. Tuttavia, la trasformazione valorizzerà la splendida terrazza belvedere, che offre una vista mozzafiato sulla valle dell'Adige, rendendola più sicura con nuova pavimentazione, parapetti e un pergolato ombreggiante. L'ingresso principale verrà spostato sul fronte della terrazza e protetto da una piccola pensilina, creando un collegamento diretto con un secondo pergolato esterno dotato di tenda retrattile. All'interno, il piano terra ospiterà una sala bar versatile, ideale per laboratori e pranzi sociali, un angolo cottura e un bagno accessibile per persone con disabilità. Al piano superiore, accessibile direttamente dall'esterno, troveranno spazio due mansarde e un secondo servizio igienico. Grazie a un cappotto termico isolante e a un nuovo impianto di riscaldamento a biomassa, la struttura sarà utilizzabile in tutte le stagioni. La rinascita del Calisio è il risultato di un'esigenza sentita dalla cittadinanza, culminata in una petizione su Change.org nel 2021, che chiedeva al sindaco di Trento di riaprire un "punto di appoggio, sosta ristoro e sano punto di aggregazione" su quello che è definito "il monte più vissuto di Trento". L'amministrazione ha accolto queste richieste avviando un percorso partecipato che ha coinvolto attivamente associazioni locali, scuole, il Sat, gli Alpini e gruppi scout, tutti uniti per definire il nuovo volto e la futura funzione di questa importante risorsa per la comunità.

La trasformazione del rifugio Calisio in un moderno polo di aggregazione rappresenta un esempio virtuoso di come la volontà civica e l'impegno istituzionale possano collaborare per rivitalizzare luoghi abbandonati, trasformandoli in risorse preziose per la comunità. Questa iniziativa non solo recupera un patrimonio storico-paesaggistico, ma crea anche un nuovo spazio inclusivo, sostenibile e multifunzionale, che promette di arricchire la vita sociale e culturale di Trento. È un chiaro messaggio che il rispetto per il passato può e deve convivere con una visione innovativa e lungimirante, a beneficio di tutti.