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Rinascita dell'Ululone dal Ventre Giallo in Lombardia: Un Progetto di Conservazione di Successo

Un risultato straordinario è stato raggiunto nel Centro Bombina Lombardia "Cristina Crestani", situato nel Parco dei Colli di Bergamo, dove si è verificata una nascita storica di ululoni dal ventre giallo (Bombina variegata). Per la prima volta, gli adulti allevati completamente all'interno della struttura hanno dato vita a oltre 500 girini, completando con successo l'intero ciclo biologico di questa specie, dalla raccolta delle uova alla maturità riproduttiva e alla nascita di una nuova generazione in un ambiente controllato.

Questo anfibio dalle dimensioni contenute, tra i 3,5 e i 5 cm, si distingue per il suo dorso mimetico color sabbia e il ventre vivacemente giallo con macchie grigio-blu, oltre alle singolari pupille a forma di cuore. Il suo nome comune deriva dal canto dei maschi, un richiamo ritmico e profondo simile a un ululato. Sebbene l'ululone dal ventre giallo sia un animale prettamente acquatico e adattabile a diversi ambienti, anche quelli modificati dall'uomo, è gravemente minacciato dalla distruzione degli habitat umidi a causa di urbanizzazione, infrastrutture e inquinamento, in particolare in Lombardia e Trentino-Alto Adige. Questo successo riproduttivo rappresenta quindi un'ancora di salvezza per la specie a livello regionale, contrastando il suo declino critico in queste aree, nonostante la sua stabilità a livello nazionale.

Il progetto, sostenuto dalla Commissione Europea, è parte dell'iniziativa strategica europea LIFE NatConnect2030, che mira al ripristino ecologico di habitat e specie, nonché alla mitigazione dei cambiamenti climatici nel Nord Italia. Grazie alla collaborazione di esperti, tecnici e volontari, il Centro Bombina Lombardia ha già reintrodotto oltre 1.110 giovani esemplari nell'ambiente naturale. L'obiettivo a lungo termine è di estendere queste reintroduzioni ad altre province lombarde, dove la specie è scomparsa, per migliorare significativamente lo stato di conservazione dell'ululone su scala regionale e garantire un futuro più sicuro per questo prezioso anfibio.

Questi sforzi congiunti per la protezione della biodiversità dimostrano come la dedizione e la cooperazione possano condurre a risultati tangibili, offrendo speranza per il recupero di specie vulnerabili e promuovendo un futuro in cui l'uomo e la natura possano prosperare in armonia. Ogni piccola vita salvata è un passo verso un ecosistema più ricco e resiliente, un messaggio di perseveranza e fiducia nel potere della conservazione.