In un evento significativo per il panorama degli sport invernali veneti, Roberto Visentin, figura già nota e apprezzata, ha ottenuto la rielezione a presidente del Comitato Regionale FISI Veneto. La votazione, svoltasi senza altre candidature, si è conclusa all'unanimità durante l'assemblea tenutasi a Belluno. L'incontro ha anche sancito la nomina del nuovo consiglio direttivo per il periodo che va dal 2026 al 2030, delineando le nuove forze che guideranno le discipline invernali nella regione.
L'assemblea, tenutasi presso la sede del Collegio Maestri di sci, ha visto la partecipazione del presidente federale Flavio Roda, la cui presenza ha rappresentato un chiaro segnale di supporto e riconoscimento per il lavoro svolto e futuro del Comitato Regionale. Roberto Visentin, nel suo discorso di ringraziamento, ha espresso gratitudine a Roda per la sua vicinanza e attenzione. Ha inoltre evidenziato l'importanza della collaborazione consolidata con il Collegio Regionale Maestri di Sci del Veneto, presieduto da Luigi Borgo. Questa sinergia, rafforzata negli ultimi quattro anni e culminata nella scelta di condividere la sede operativa, è vista come un pilastro per l'efficienza e la qualità dei servizi offerti al movimento degli sport invernali regionali.
Il nuovo consiglio, chiamato a guidare il Comitato per il prossimo quadriennio, è composto da una squadra eterogenea di professionisti e atleti. Tra i consiglieri eletti figurano Andrea Ciriotto, Federica Monti, Alessio Berlese, Celso Chenet, Luca Lagnerini, Arianna Colombari e Alessandro Pigozzi. Completano la squadra, come consiglieri in rappresentanza degli atleti, Vittorio Sovilla e Alberto Dan, mentre il ruolo di consigliere tecnico è stato affidato a Matteo Gobbo e quello di revisore dei conti a Carlo David. Questa composizione riflette l'intenzione di coprire a 360 gradi le esigenze e le specificità delle diverse discipline invernali, garantendo un'ampia rappresentanza e competenza all'interno del direttivo.
Durante l'incontro, Visentin ha presentato un bilancio positivo del quadriennio appena concluso, evidenziando il ruolo di leadership del Veneto nel contesto della Federazione Italiana Sport Invernali. Ha sottolineato la stabilità delle 154 società affiliate, la loro notevole capacità organizzativa e la vitalità del movimento. Il Veneto si è distinto nella classifica nazionale FISI, piazzando tre società ai vertici e undici tra le migliori cento d'Italia. Per quattro stagioni consecutive, la regione ha mantenuto la prima posizione per numero di tesserati, un risultato che Visentin ha attribuito all'impegno delle società, dei dirigenti, degli allenatori, dei volontari e delle famiglie. Il presidente ha inoltre ribadito che la forza del Comitato non si misura solo dai numeri, ma dalla capacità di trasformare questa partecipazione in crescita, attività e risultati tangibili. Ha infine posto l'accento sull'importanza della formazione e dell'investimento nelle competenze, considerandoli elementi cruciali per la credibilità e il futuro della federazione.
L'attenzione del Comitato si è rivolta in particolare allo sviluppo delle dieci discipline federali rappresentate, riconosciute come una risorsa unica che testimonia la completezza e il dinamismo del movimento sportivo locale. La visione per il futuro è chiara: continuare a costruire su queste basi solide, promuovendo la crescita degli sport invernali attraverso la valorizzazione delle persone e l'innovazione. L'investimento continuo nella formazione è stato identificato come un fattore chiave per assicurare che il personale e i dirigenti siano sempre preparati e consapevoli delle loro responsabilità, contribuendo così a forgiare un futuro prospero per gli sport invernali veneti.