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Salvaguardati i Pantani di Accumoli: Bloccato il Progetto del Rifugio Montano

Un recente pronunciamento legale ha sancito la tutela dei Pantani di Accumoli, dichiarando la loro appartenenza alla collettivit¢ e bloccando cos↓ il piano per la realizzazione di una struttura ricettiva montana e della sua infrastruttura viaria. Questa decisione, scaturita da un contenzioso legale, sottolinea l'importanza della conservazione ambientale in un'area di significativo valore ecologico e paesaggistico, confermando come la gestione del territorio debba privilegiare la sostenibilit¢ e il rispetto delle risorse naturali e delle tradizioni.

La vicenda ha avuto inizio nel 2019, quando │ stato sollevato un quesito sulla legalit¢ di un progetto edilizio nei Pantani di Accumoli, una localit¢ di notevole interesse naturalistico. Il caso │ stato esaminato dal Commissario per la liquidazione degli usi civici per Lazio, Umbria e Toscana, Antonio Perinelli, che ha recentemente emesso una sentenza cruciale. Quest'ultima ha stabilito che i terreni dei Pantani di Accumoli sono di natura civica e demaniale, ossia di propriet¢ collettiva della comunit¢ locale. Tale riconoscimento legale implica che l'area non poteva essere oggetto di interventi edilizi come la costruzione di un albergo-rifugio multipiano e della sua strada di accesso, senza una preventiva variazione della destinazione d'uso, come previsto dalla normativa vigente.

L'associazione ambientalista Salviamo l'Orso, supportata da organizzazioni di rilievo come WWF, Mountain Wilderness, Lipu, CAI, Federtrek e Comitato 3.36, ha giocato un ruolo fondamentale in questo processo, intervenendo come parte ricorrente nel procedimento giudiziario. Un elemento determinante │ stata la consulenza tecnica d'ufficio, che ha delineato la storia giuridica dei terreni. Questa analisi ha evidenziato come l'area dei Pantani abbia conservato per secoli il carattere di demanio civico, con diritti di pascolo e legnatico storicamente esercitati dagli abitanti di Accumoli. Il Commissario ha concordato con le conclusioni del consulente, notando la mancanza di prove che potessero confutare la presunzione di demanialit¢ riconosciuta dalla giurisprudenza per tali beni.

Di conseguenza, la sentenza ha dichiarato che i terreni appartengono alla collettivit¢ di Accumoli, ordinandone la reintegrazione in favore del Comune e affidando alla Regione Lazio l'esecuzione di tale provvedimento. ￈ stata disposta anche la trascrizione della sentenza nei Pubblici Registri Immobiliari. Il Comune di Accumoli │ stato inoltre condannato al risarcimento delle spese legali sostenute da Salviamo l'Orso, ammontanti a 10.860 euro, oltre agli oneri di legge e al costo della consulenza tecnica. Le spese relative alla Regione Lazio sono state compensate. Il Commissario ha evidenziato che il Comune aveva approvato il progetto definitivo del rifugio e la variante urbanistica nel 2021 senza il necessario atto autorizzativo richiesto per i terreni soggetti a uso civico.

I Pantani di Accumoli rappresentano un ecosistema montano di inestimabile valore nel cuore dell'Appennino centrale, situati strategicamente tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Quest'area │ classificata come Zona Speciale di Conservazione e fa parte della Rete Natura 2000, un sistema europeo volto alla protezione della biodiversit¢. La regione │ caratterizzata da piccoli laghetti di origine glaciale e pascoli d'alta quota, che creano un paesaggio mozzafiato, apprezzato anche dagli escursionisti che percorrono il Cammino Naturale dei Parchi. Non solo bellezza paesaggistica, ma anche un habitat cruciale per numerose specie protette, inclusi l'ululone dal ventre giallo e il tritone crestato italiano, la cui sopravvivenza dipende dalla presenza di pozze temporanee. Negli ultimi anni, si │ registrata anche una maggiore frequenza del passaggio dell'orso bruno marsicano, segno di un consolidamento della sua presenza nel territorio. La dottoressa Valeria Passeri, legale di Salviamo l'Orso, ha sottolineato come questa sentenza "ristabilisca la legalit¢ e protegga un patrimonio collettivo fondamentale", accogliendo pienamente le richieste dell'associazione.

La conclusione di questa controversia sui Pantani di Accumoli segna un momento significativo, estendendosi ben oltre la semplice interruzione di un progetto edilizio. Essa rappresenta l'affermazione di un principio fondamentale: nei contesti montani, specialmente in quelle aree caratterizzate da particolare fragilit¢ e ricchezza di biodiversit¢, qualsiasi forma di sviluppo deve essere intrinsecamente legata al rispetto dei vincoli ambientali, alla salvaguardia della memoria collettiva dei luoghi e al riconoscimento della loro essenziale funzione ecologica.