Le Camminate Reali del 2026, promosse dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, invitano a riscoprire il patrimonio storico e paesaggistico del Piemonte attraverso un approccio lento e consapevole. Il prossimo appuntamento, previsto per il 13 settembre, avrà come protagonista il magnifico Castello di Govone, punto di partenza e arrivo di due percorsi ad anello pensati per esplorare le colline del Roero. L'iniziativa non si limita all'attività fisica, ma mira a creare un'esperienza immersiva che lega la grandezza delle Residenze Sabaude alla vita rurale e alle tradizioni locali, offrendo una prospettiva unica su un territorio ricco di storia e natura. I partecipanti potranno scegliere tra un itinerario più breve e uno più lungo, entrambi progettati per valorizzare il rapporto tra il monumento e il suo contesto ambientale, in un'atmosfera conviviale e senza l'ansia della competizione. L'evento si inserisce nel più ampio progetto "Le Vie dei Re", che mira a creare una rete di itinerari collegati alle 16 Residenze Reali Sabaude, riconosciute dall'UNESCO, promuovendo la mobilità dolce e la conoscenza approfondita del territorio.
Domenica 13 settembre 2026: Una giornata tra storia e natura al Castello di Govone
Domenica 13 settembre 2026, si terrà il secondo appuntamento delle Camminate Reali al suggestivo Castello di Govone, nelle Langhe. L'evento, promosso dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, propone due itinerari a piedi che partiranno e si concluderanno nel maestoso Castello di Govone, un gioiello sabaudo. I partecipanti avranno la possibilità di scegliere tra due percorsi ad anello: uno più breve di circa 10 chilometri con 200 metri di dislivello positivo, e uno più impegnativo di 17 chilometri con 350 metri di dislivello, ideale per chi desidera un'esperienza più prolungata. La partenza per il percorso lungo è prevista per le ore 8:30, mentre quella per il percorso breve alle 9:00, con ritrovo fissato mezz'ora prima degli orari di inizio. L'iniziativa si propone di far vivere il territorio senza l'ansia della competizione, ma piuttosto con lo spirito di scoperta e convivialità. In caso di condizioni meteorologiche avverse, l'evento sarà posticipato alla domenica successiva, il 20 settembre.
Il valore intrinseco di questa Camminata Reale risiede nel legame profondo tra la magnificenza della Residenza Sabauda e il paesaggio circostante. Il Castello di Govone, con la sua posizione panoramica dominante sulle colline del Roero, offre una finestra su un territorio costellato di vigneti, boschi e piccoli borghi. I percorsi attraverseranno queste zone, permettendo ai camminatori di passare dalla dimensione monumentale del castello alla vita quotidiana e rurale delle sue colline, seguendo sentieri e strade che rivelano un paesaggio plasmato dall'attività agricola. Questa alternanza di ambienti rende il progetto delle Camminate Reali unico, trasformando il patrimonio storico non in un elemento isolato, ma in un punto di partenza per comprendere l'intero territorio, le sue tradizioni e le sue produzioni. A Govone, la camminata si rivela un'opportunità eccezionale per ammirare il Roero da angolazioni inusuali, alternando vedute mozzafiato, filari di viti e testimonianze della storia locale.
Le colline del Roero, con i loro crinali più dolci rispetto alle vicine Langhe, i boschi di rovere e i calanchi di sabbia che affiorano, raccontano una storia geologica affascinante legata alle origini marine di questi terreni. Settembre, con le vigne rigogliose pronte per la vendemmia e un'aria limpida, rappresenta il momento perfetto per esplorare questo paesaggio che muta continuamente colori e luci. Camminare tra Govone e i suoi borghi significa anche immergersi nella vita di un territorio agricolo che non ha mai smesso di coltivare la terra. Cantine accoglienti, cascine sparse sui pendii e piccoli centri dove il tempo è scandito dalla vendemmia piuttosto che dal calendario, creano un'atmosfera autentica. È in questo connubio tra la grandezza sabauda e la semplicità contadina che la camminata trova il suo significato più profondo.
Questa iniziativa fa parte del più vasto progetto "Le Vie dei Re", concepito per sviluppare una rete di itinerari che collegano le 16 Residenze Reali Sabaude del Piemonte, riconosciute come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. L'obiettivo è costruire un sistema di percorsi che consenta di raggiungere e attraversare questi luoghi anche attraverso la mobilità lenta, creando un dialogo tra le residenze e i territori circostanti. Le Camminate Reali sono un elemento cruciale di questo progetto, poiché offrono l'opportunità di percorrere questi itinerari in gruppo, guidati da esperti accompagnatori. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il progetto è entrato in una nuova fase, con alcuni itinerari già segnalati e attrezzati per essere percorsi autonomamente durante tutto l'anno.
L'esperienza delle Camminate Reali non si esaurisce con la fine del percorso. L'iscrizione include un "Kit del Viandante" con cappellino e sacca, punti di ristoro lungo il tragitto e un dolce tipico della zona all'arrivo. Per chi desidera prolungare la convivialità, è possibile prenotare un piatto di agnolotti accompagnato da un bicchiere di vino, offerto dalla Pro Loco di Govone al costo di 7 euro. Un elemento distintivo del progetto è il "Passaporto delle Vie dei Re", su cui viene apposto un timbro per ogni camminata completata, trasformando la partecipazione in un itinerario personale attraverso le Residenze Sabaude piemontesi. Coloro che completeranno il passaporto con tutti i timbri avranno diritto a un ingresso gratuito alla Reggia di Venaria Reale o al Castello della Mandria entro il 2026. Inoltre, il biglietto di partecipazione offre l'opportunità di visitare il Castello di Govone a prezzo ridotto entro il 1° novembre 2026, completando così l'esperienza di esplorazione del territorio a piedi con una visita al suo cuore storico.
L'esperienza delle Camminate Reali: Un viaggio che arricchisce l'anima e il corpo
Le Camminate Reali offrono un'occasione preziosa per staccare dalla frenesia quotidiana e riconnettersi con la storia, la natura e se stessi. Percorrere a piedi i sentieri che si snodano intorno alle Residenze Sabaude non è solo esercizio fisico, ma un vero e proprio atto di contemplazione. Ogni passo diventa un'opportunità per assaporare il paesaggio, ascoltare il silenzio dei boschi e ammirare la ricchezza del patrimonio culturale italiano. Questa iniziativa ci ricorda che la vera bellezza spesso si rivela a chi ha il coraggio di rallentare, di osservare con attenzione e di lasciarsi coinvolgere dal racconto del territorio. È un invito a esplorare non solo i luoghi, ma anche le proprie capacità di percezione e meraviglia, riscoprendo un legame autentico con le radici della nostra storia e l'incanto della natura.