Affrontare lo spopolamento delle regioni montane richiede un impegno strategico e una collaborazione che trascende i confini amministrativi. Le Alpi sono al centro di un progetto europeo innovativo, denominato 'HV2030 VIVRE – Vivere nelle Alte Valli', finanziato dal Programma Interreg ALCOTRA. Questa iniziativa, promossa dalla Conferenza delle Alte Valli, un'entità transfrontaliera che unisce enti locali italiani e francesi, si estende su un vasto territorio che comprende il Pays de Maurienne, il Briançonnais e il Pays des Écrins in Francia, e le Valli di Susa, Sangone, il Pinerolese, e le Valli Pellice, Chisone e Germanasca in Italia. L'obiettivo principale è quello di incoraggiare l'arrivo di nuovi residenti in questo bacino transfrontaliero, trasformando il turismo in un modello di sviluppo sostenibile che promuova l'insediamento stabile di comunità resilienti e attive. La 'Scuola di Montagna', elemento chiave di questo partenariato, evolve verso una dimensione internazionale, proponendo un percorso formativo arricchito da residenze tra Italia e Francia, per accompagnare chi sceglie di vivere e lavorare in questi paesaggi maestosi.
La 'Scuola di Montagna': Un Ponte tra Italia e Francia per Nuove Esistenze Alpine
Le valli piemontesi, con il loro ricco patrimonio naturale e culturale, hanno ospitato le prime edizioni di questa straordinaria 'Scuola di Montagna', un'iniziativa che dal 2022 ha già guidato oltre 80 persone verso una nuova vita nelle montagne torinesi. Quest'anno, la scuola si arricchisce di una dimensione internazionale, con tre residenze formative previste tra il 2026 e il 2027, equamente divise tra Italia e Francia. La prima di queste esperienze immersive, in programma dal 12 al 14 giugno 2026, avrà luogo nelle incantevoli Valli Chisone e Germanasca, accogliendo 20 partecipanti motivati a sviluppare progetti abitativi e imprenditoriali in queste aree. Il programma, frutto della collaborazione con SocialFare – Centro per l'Innovazione Sociale e il supporto scientifico dell'Università della Valle d'Aosta, approfondirà le opportunità e le sfide del vivere e operare nelle Alte Valli, toccando temi come il mercato immobiliare, gli incentivi per la ristrutturazione, le reti locali, lo smart working e l'integrazione nelle comunità montane. Attraverso tavole rotonde con esperti, visite a realtà locali e momenti di condivisione, la scuola offre una visione a 360 gradi per chi desidera trasformare la montagna in un progetto di vita e di lavoro duraturo. Le candidature sono aperte fino al 17 maggio 2026, con l'obiettivo di formare un gruppo eterogeneo e stimolante, pronto a contribuire al rinnovamento delle Alpi.
Questo progetto è un faro di speranza per le comunità montane, dimostrando che con visione e collaborazione è possibile non solo contrastare lo spopolamento, ma anche infondere nuova vitalità e innovazione. La 'Scuola di Montagna' ci insegna che il futuro delle Alpi non è solo conservazione, ma anche rigenerazione e accoglienza, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che valorizza il territorio e le sue persone. È un invito a riscoprire il valore delle aree interne, a investire nel loro potenziale e a costruire un futuro in cui la montagna torni a essere un luogo di opportunità, innovazione e connessione profonda con la natura e le comunità che la abitano. La possibilità di candidarsi fino a metà maggio offre una finestra temporale per coloro che desiderano essere protagonisti di questo cambiamento, contribuendo a scrivere un nuovo capitolo nella storia delle Alte Valli.