menu switch

Thomas Maestri trionfa nella 25km Mass Start di Coppa Italia a Saint Barthelemy

L'articolo celebra la vittoria di Thomas Maestri nella Coppa Italia Rode 2026 di sci di fondo, svoltasi a Saint Barthelemy. L'evento ha rappresentato la seconda giornata del "Gran Finale 2026", un appuntamento che ha segnato anche l'addio di Federico Pellegrino alla disciplina. Il testo descrive la competizione Under 18, evidenziando le performance dei giovani atleti e i risultati della 25km Mass Start a tecnica classica.

Un giovane talento si afferma tra gli addii e le promesse dello sci di fondo italiano.

La splendida cornice di Saint Barthelemy accoglie il Gran Finale 2026 dello sci di fondo.

La seconda giornata del "Gran Finale 2026" si è svolta in una mattinata baciata dal sole, un'occasione imperdibile per gli appassionati dello sci di fondo. Questo evento segna non solo la conclusione della Coppa Italia Rode 2026 e i Campionati Italiani Assoluti, ma anche il commosso saluto di Federico Pellegrino al mondo dello sci di fondo, proprio sulle piste valdostane di Saint Barthelemy.

La categoria Under 18 domina la scena con la 25km Mass Start a tecnica classica.

La giornata di sabato è stata interamente dedicata alle gare di distanza a tecnica classica, con un particolare focus sulla categoria Under 18. Qui, si sono disputate le ultime prove della Coppa Italia, un momento cruciale per i giovani atleti. La 25km Mass Start, in particolare, ha offerto uno spettacolo di grande intensità.

Thomas Maestri delle Fiamme Gialle si impone con autorità.

Nella competizione della 25km Mass Start a tecnica classica, il diciassettenne Thomas Maestri, portacolori delle Fiamme Gialle, ha conquistato una meritata vittoria. Con un tempo di 1 ora, 7 minuti e 35 secondi e 7 decimi, Maestri ha dimostrato la sua superiorità, tagliando il traguardo davanti ai suoi avversari.

Il podio della Mass Start vede protagonisti Giacomo Barale e Leonardo Brondello.

Alle spalle di Thomas Maestri, si è classificato in seconda posizione Giacomo Barale, atleta piemontese dell'Esercito, che ha concluso la gara con un ritardo di soli 6 secondi e 9 decimi. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Leonardo Brondello di Valle Stura, che ha registrato un distacco di 1 minuto e 7 decimi dal vincitore, completando un podio di giovani promesse.