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Tour de France 2026: Pogačar pronto a dominare la tappa di Le Markstein?

La Grande Boucle entra nel vivo e l'attenzione è tutta puntata su Tadej Pogačar. Con un solido vantaggio sui suoi principali inseguitori, Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel, lo sloveno dell'UAE Team Emirates XRG si appresta a confrontarsi con la tappa di Le Markstein-Fellering. Questa località non è nuova per Pogačar, che nel 2023 vi ha già conquistato una vittoria di tappa. La domanda che tutti si pongono è se questa sarà l'occasione per chiudere definitivamente i giochi del Tour de France 2026 o se preferirà gestire il suo margine, controllando gli avversari.

La tappa in questione, che si terrà sabato 18 luglio, si preannuncia come uno degli appuntamenti più decisivi della corsa. Il percorso, lungo 155,3 km e caratterizzato da 3.800 metri di dislivello, è considerato la quarta frazione più impegnativa di questa edizione del Tour. Sebbene l'altitudine massima non superi i 1.350 metri, il tracciato è disseminato di ascese che lo rendono una vera e propria prova di logoramento per i ciclisti. Tre Gran Premi della Montagna di prima categoria e uno di seconda categoria metteranno a dura prova la resistenza degli atleti, ma le pendenze, pur significative, non sono proibitive, suggerendo una gara in cui la costanza e la gestione delle energie saranno fondamentali.

L'itinerario prevede un inizio dinamico, con lo sprint intermedio a Wattwiller dopo soli 12,6 km. Poco dopo, al km 15,1, i corridori affronteranno la prima grande ascesa della giornata: il Grand Ballon, un GPM di prima categoria lungo 21,5 km con una pendenza media del 4,8%. Dopo il Grand Ballon, i ciclisti attraverseranno circa 7,3 km di terreno vallonato, con il primo passaggio a Le Markstein-Fellering che segna l'inizio di una discesa.

Successivamente, al km 61,5, dopo aver raggiunto il fondovalle nei pressi di Kruth, la strada tornerà a salire con il Col du Page, un GPM di seconda categoria di 9,8 km con una pendenza media del 4,7%. A seguire, un breve tratto pianeggiante di 6,3 km anticiperà l'attacco al Ballon d'Alsace, altro GPM di seconda categoria, lungo 8,9 km con una pendenza media del 6,9%. La discesa successiva porterà i corridori verso Masevaux, da cui inizierà un tratto di 9,2 km non classificato come GPM, ma con una pendenza media del 3,6% che include il Col du Schirm e il Col du Hundsruck. In questa sezione, il supporto dei gregari sarà cruciale per mantenere un ritmo elevato.

Dopo un'ulteriore discesa, i ciclisti affronteranno l'ultima grande sfida della giornata: il Col du Haag, un GPM di prima categoria di 11,2 km con una pendenza media del 7,3%. Dalla cima mancheranno solo 5,9 km al traguardo, un tratto in cui la velocità e la capacità di recupero saranno determinanti, con gli ultimi 1.000 metri che presenteranno una leggera pendenza dell'1,8%. Gli appassionati potranno seguire la tappa in diretta, con la partenza prevista alle ore 13:30 e l'arrivo tra le 17:24 e le 17:52, con copertura televisiva garantita da Rai 2 ed Eurosport 1, oltre che dalle piattaforme di streaming Discovery+ e HBO Max.

Questa fase del Tour de France 2026 promette emozioni intense, con Pogačar che si trova in una posizione invidiabile per assicurarsi la vittoria finale. La tappa di Le Markstein-Fellering, ricca di sfide altimetriche, sarà un banco di prova decisivo per testare la sua supremazia e la capacità di gestione della squadra. La strategia adottata dallo sloveno e dai suoi avversari determinerà l'esito di questa giornata cruciale, che potrebbe marcare un punto di svolta nella competizione ciclistica più prestigiosa al mondo.