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Trekking Estivo nella Val Gesso: Un Percorso Incantevole tra Laghi Alpini e Storia

Situata nel suggestivo scenario delle Alpi Marittime cuneesi, la Val Gesso si rivela un rifugio perfetto per chi desidera sfuggire al caldo estivo, offrendo un’esperienza di trekking tra laghi scintillanti, foreste millenarie e maestose vette. Questo itinerario, che si snoda attraverso paesaggi unici e incontaminati, è un vero paradiso per gli amanti della natura e delle escursioni. Partendo da Terme di Valdieri, il percorso si addentra in un ambiente montano affascinante e accessibile, dove antiche strade militari e rifugi storici si integrano armoniosamente con la grandiosità dei laghi glaciali. L'escursione ai Laghi della Valscura è un viaggio attraverso la storia e la bellezza naturale, che richiede preparazione fisica ma ripaga con panorami indimenticabili.

La Val Gesso è una destinazione che incanta con la sua diversità, offrendo itinerari che spaziano da sentieri dolci a percorsi più impegnativi. Il Parco Naturale Alpi Marittime, che abbraccia questa valle, è un custode di biodiversità e di testimonianze storiche. Lungo il cammino, si possono ammirare le tracce lasciate dalle vicende sabaude e militari, che hanno plasmato il paesaggio e aggiunto un fascino particolare a questi luoghi. I rifugi, come il Rifugio Valasco e il Rifugio Questa, non sono solo punti di ristoro, ma veri e propri custodi di storie e tradizioni, offrendo un’accoglienza calorosa agli escursionisti. L'itinerario ai Laghi della Valscura, in particolare, è un'occasione per immergersi completamente nella natura alpina, godendo della tranquillità dei laghi e della maestosità delle montagne circostanti. La preparazione è fondamentale per affrontare l'escursione, ma la ricompensa è un'esperienza che nutre l'anima e ricarica lo spirito, lasciando un ricordo indelebile della bellezza della Val Gesso.

L'Ascesa ai Laghi della Valscura: Un Viaggio nella Storia e nella Natura

L'escursione verso i Laghi della Valscura e il Rifugio Questa, con partenza dal parcheggio a monte di Terme di Valdieri a circa 1385 metri, rappresenta un'avventura impegnativa ma incredibilmente gratificante. Questo itinerario si distingue per il suo dislivello significativo e la sua ricchezza di paesaggi e punti di interesse. Il percorso inizia seguendo una vecchia strada militare che si snoda nel Vallone del Valasco, conducendo l'escursionista attraverso un ambiente montano che gradualmente si apre. La prima parte del cammino è caratterizzata dalla salita verso il pittoresco Piano del Valasco, un'ampia conca erbosa dove un tempo sorgeva la Casa Reale di Caccia di Vittorio Emanuele II, ora trasformata nel Rifugio Valasco. Questo pianoro offre un'opportunità ideale per una sosta ristoratrice prima di proseguire verso le sezioni più impegnative dell'escursione, permettendo di ammirare le tracce della lunga presenza reale e militare che ha caratterizzato questa affascinante area delle Alpi Marittime.

Dopo aver attraversato il Piano del Valasco, l'itinerario si addentra in un ambiente progressivamente più roccioso, dove il verde lussureggiante lascia spazio a larici solitari, pietraie e formazioni rocciose levigate dall'azione dei ghiacciai. Il sentiero, che in parte ricalca l'antica strada militare 452, costruita negli anni Trenta per scopi difensivi, è una testimonianza del grande lavoro umano. L'ascesa rivela tratti di strada lastricata, conservati con notevole precisione, che raccontano la fatica e l'ingegnosità impiegate per trasportare uomini e materiali a quote elevate. Un passaggio suggestivo attraverso una breve galleria scavata nella roccia offre un momento unico di riflessione sul rapporto tra la montagna e le opere militari. Poco dopo, si giunge al Lago Inferiore di Valscura, situato a circa 2265 metri, un bacino sereno circondato da sponde erbose e formazioni rocciose, da cui è possibile estendere l'escursione ai Laghi Superiori di Valscura o alla Bassa del Druos per i più avventurosi. Questa parte del percorso, con le sue viste mozzafiato e i suoi resti militari, offre un'immersione profonda nella storia e nella natura selvaggia delle Alpi Marittime.

Dal Lago del Claus al Rifugio Questa: Concludere l'Anello tra Panorami e Storia

Proseguendo l'itinerario, il cammino tra il Lago Inferiore di Valscura e il Rifugio Questa è un susseguirsi di panorami alpini e testimonianze storiche. Un punto culminante di questa sezione è il Lago del Claus, situato a circa 2339 metri, un bacino raccolto circondato da pendii rocciosi e pascoli d'alta quota. La mulattiera ex militare che collega la Valscura alle postazioni di Fremamorta, ancora oggi ben conservata nelle sue lastre di pietra, è un elemento distintivo di questo tratto, narrando storie di strategie militari e di un passato ormai lontano. Questa via, costruita con maestria, offre una prospettiva unica sulla funzione strategica di queste montagne, rendendo il percorso non solo un'escursione naturalistica, ma anche un viaggio attraverso la storia. Dal Lago del Claus, l'escursione prosegue verso il Rifugio Emilio Questa, un importante punto di appoggio situato a 2388 metri su un poggio roccioso che domina il Lago delle Portette.

Il Rifugio Questa, sorto sull'area di un antico ricovero militare, è oggi un fondamentale punto di riferimento per gli escursionisti che esplorano le aree del Valasco, della Valscura e dei vicini laghi di Fremamorta. Sotto il rifugio, una breve discesa conduce al quasi circolare Lago delle Portette, dalle acque scure e profonde, incastonato tra rocce e detriti. Il rientro dal Rifugio Questa verso il Piano del Valasco segue un sentiero che scende attraverso pendii di rocce montonate e tornanti stretti, richiedendo attenzione, soprattutto nelle ore serali quando la stanchezza può farsi sentire. Questo sentiero si ricongiunge infine con la strada ex militare percorsa all'andata, riportando gli escursionisti al Piano del Valasco e, successivamente, a Terme di Valdieri. L'intero anello, che comprende Terme di Valdieri, Piano del Valasco, Lago Inferiore di Valscura, Lago del Claus e Rifugio Questa, richiede circa 6 ore e 30 minuti di cammino e un dislivello di circa 1000 metri. È un'escursione consigliata da giugno a ottobre, adatta a escursionisti allenati, che promette un'esperienza completa e appagante tra la bellezza dei laghi glaciali, la storia delle strade dei cannoni e i paesaggi rocciosi delle Alpi Marittime, il tutto in una sola giornata.