menu switch

Un viaggio tra arte e natura: l'escursione scultorea in Valle d'Aosta

Esplora un'avventura straordinaria nel cuore della Valle d'Aosta, dove la maestosità delle Alpi si fonde con la creatività artistica. Questo itinerario offre un'immersione profonda nella cultura montana, attraverso sentieri incantevoli e un museo a cielo aperto unico nel suo genere. Preparati a scoprire un percorso che unisce la bellezza della natura incontaminata con opere d'arte sorprendenti, regalandoti un'esperienza indimenticabile.

Un'esperienza indimenticabile tra panorami alpini e capolavori scultorei

L'arte alpina prende vita: un'escursione tra sculture e paesaggi mozzafiato

Nel cuore pulsante della Valle d'Aosta, a breve distanza dal centro di Aosta, si snoda un percorso escursionistico che unisce in modo armonioso la magnificenza del paesaggio, la ricchezza della natura e l'espressione artistica. L'ascesa verso il Rifugio Mont Fallère, situato nel territorio di Saint-Pierre, si sviluppa attraverso dense foreste, pascoli rigogliosi e vette che superano i tremila metri di altitudine, offrendo panorami di ineguagliabile bellezza.

Un museo a cielo aperto: la galleria d'arte in quota

Lungo il sentiero, si rivela un'incredibile galleria d'arte all'aperto: circa quattrocento sculture lignee accompagnano i camminatori fino al rifugio e al vicino Lac des Grenouilles. Queste opere d'arte, posizionate tra rami, rocce e radure, creano un dialogo unico tra la scultura e l'ambiente montano circostante. Esse narrano la vita della fauna selvatica e il mondo rurale alpino, raffigurando gufi, civette, falchi, marmotte, volpi, aquile, e, avvicinandosi alla meta, anche camosci, stambecchi e personaggi che incarnano lo spirito della vita in alta quota. Camminare lungo il sentiero n. 13 diventa un'esperienza in cui il paesaggio e le creazioni di Siro Viérin si fondono in un'unica armonia.

Il Rifugio Mont Fallère: un'oasi d'arte e accoglienza a 2.385 metri

Il Rifugio Mont Fallère, situato a 2.385 metri nella località Les Crottes, tra il Mont Fallère e il Monte Rosso di Vertosan, è il fulcro di un progetto artistico concepito da Siro Viérin. Questo rifugio, più che un semplice punto di ristoro, è una vera e propria galleria d'arte che espone le creazioni dello scultore valdostano lungo il percorso che parte da Vétan. Le opere, sapientemente integrate nel contesto naturale, offrono un'esperienza immersiva che celebra la cultura e le tradizioni montane.

Il suggestivo Lac des Grenouilles: uno specchio d'acqua tra le vette

A circa quindici minuti dal rifugio, seguendo il sentiero n. 13B, si raggiunge il Lac des Grenouilles, un piccolo lago alpino situato a 2.374 metri di altitudine. Questa breve deviazione conduce a una conca suggestiva, incorniciata dalle montagne che circondano il vallone di Vétan. Il lago, con le sue acque cristalline che riflettono le vette circostanti, completa l'escursione aggiungendo un tocco di serenità e bellezza naturale.

Un'esperienza imperdibile: natura, arte e paesaggio alpino in un unico trekking

L'escursione al Mont Fallère è un'opportunità unica per chi desidera coniugare l'amore per la natura con l'apprezzamento per l'arte. Il percorso si snoda tra boschi e pascoli, con le sculture che invitano a osservare con attenzione ogni dettaglio del paesaggio. La presenza del Lac des Grenouilles arricchisce ulteriormente l'esperienza, offrendo una meta suggestiva al termine della salita. È un itinerario ideale per chi cerca un'avventura in alta quota e desidera scoprire un progetto artistico che si è sviluppato passo dopo passo lungo il sentiero.

L'itinerario dettagliato: da Vétan-Villette al Rifugio Mont Fallère

Il punto di partenza dell'escursione è Vétan-Villette, nel comune di Saint-Pierre. Da qui, si segue il sentiero n. 13 in direzione del Rifugio Mont Fallère. Il tracciato inizia attraversando prati e costeggiando un rû, per poi passare sotto l'alpeggio di Thoules. Al bivio successivo, si lascia a destra il sentiero per l'Alpe Loé e si prosegue verso il rifugio. La salita prosegue nel bosco di larici, risale il crinale sul fianco orientale del vallone e raggiunge la strada poderale che porta a Les Crottes, dove si trova il rifugio a 2.385 metri. L'itinerario di andata e ritorno misura circa 9,6 km, con un dislivello positivo di 604 metri. Il tempo stimato è di circa 2 ore in salita e 1 ora e 15 minuti in discesa. Dal rifugio, il sentiero n. 13B conduce al Lac des Grenouilles in circa 15 minuti.

Siro Viérin: l'artista autodidatta che scolpisce l'anima della montagna

Siro Viérin, nato ad Aosta nel 1959, è uno scultore autodidatta le cui prime opere in legno ritraevano soggetti della vita contadina, un tema che riemerge costantemente nelle sue creazioni lungo il percorso del Mont Fallère. Il museo a cielo aperto ospita circa quattrocento sculture di varie dimensioni, la maggior parte delle quali realizzate dallo stesso Viérin. Accanto alle creature del bosco, si trovano gnomi, camosci, stambecchi e figure che rappresentano il mondo montano, creando un percorso artistico che si snoda da Vétan. Le sculture, ad eccezione della Madonna collocata in una grotta, sono realizzate con uno stile rustico e con legni adatti a resistere alle intemperie. Questo progetto offre un'immersione completa nella cultura montana valdostana e nei suoi personaggi. Il sito ufficiale del Rifugio Mont Fallère fornisce ulteriori informazioni utili. Si ricorda che il rifugio ha concluso la stagione 2026 il 20 settembre, ma il sentiero e il museo a cielo aperto rimangono accessibili. È sempre consigliabile verificare le condizioni del percorso e le previsioni meteorologiche prima di partire. Durante la primavera, l'estate e l'autunno, la zona del rifugio è accessibile anche in mountain bike, attraverso una strada poderale di circa 6 km. È disponibile anche la traccia GPX dell'itinerario.