menu switch

Val d'Ayas: Un Viaggio Incantevole tra Ghiacciai, Storia e Natura Alpina

La Val d'Ayas si rivela come una destinazione alpina di straordinaria bellezza, offrendo un connubio perfetto tra paesaggi naturali imponenti e un patrimonio storico-culturale affascinante. Questo compendio esplora quattro percorsi distinti, ciascuno dei quali invita a scoprire un aspetto unico di questa valle incantevole. Dalle vette maestose del Monte Rosa, con i suoi ghiacciai perenni, ai sentieri che si snodano attraverso boschi secolari e antichi insediamenti Walser, fino alle testimonianze di un passato minerario e all'ingegneria idraulica medievale, ogni camminata è un'esperienza indimenticabile. Questi itinerari, pensati per diverse capacità escursionistiche, promettono frescura estiva, panorami mozzafiato e un profondo contatto con l'ambiente alpino e le sue storie.

Alla scoperta dei tesori nascosti della Val d'Ayas

1. Ascensione tra i giganti di ghiaccio di Verra: Un'avventura di alta montagna attende gli escursionisti sui sentieri che conducono ai ghiacciai di Verra. Il percorso, che inizia con una salita decisa attraverso pendii erbosi e tornanti, porta alla dorsale morenica, offrendo una vista spettacolare sul Grande e Piccolo Ghiacciaio di Verra. Il cammino culmina al Rifugio Mezzalama (3.004 m), da cui si godono panorami grandiosi sulle cime del Monte Rosa, come Castore, Polluce e Breithorn Orientale. L'ultima sezione, più impegnativa e rocciosa, conduce al moderno Rifugio Guide della Val d'Ayas, regalando una vista impareggiabile sull'intera valle e sulle vette circostanti. Il ritorno avviene lungo il medesimo sentiero.

2. L'eco dell'oro a Brusson: Un'escursione diversa dal solito si svolge alla Miniera d'oro di Chamousira, nei pressi di Brusson. Partendo dalla località Delaz, un sentiero segnalato attraversa un bosco fresco e ombreggiato, offrendo scorci sul lago di Brusson e sul Monte Zerbion. In circa 25 minuti si raggiunge l'ingresso della miniera, dove un piccolo museo racconta la storia dell'estrazione dell'oro. Le visite guidate all'interno della galleria del Livello 7 permettono di esplorare gli antichi cunicoli, mantenendo una temperatura costante di 5-10 °C. La miniera, attiva fino agli anni Ottanta, è un esempio affascinante di archeologia industriale e offre uno spaccato delle dure condizioni di vita dei minatori. L'attività è consigliata da maggio a ottobre, con prenotazione obbligatoria.

3. Sulle orme dei Walser fino a Les Fiery: Un viaggio nel tempo e nella storia conduce al borgo di Les Fiery, nella parte alta della Val d'Ayas. Partendo dal parcheggio di Pian Villy, vicino a Champoluc, il sentiero pianeggiante porta a Frachey, un piccolo nucleo di antichi rascard. Si prosegue poi verso Saint-Jacques-des-Allemands, uno dei più antichi borghi della valle e primo insediamento Walser, ricco di case in pietra e legno che narrano secoli di storia alpina. La strada lascia poi il posto a una mulattiera lastricata che si addentra in un lariceto, con una salita regolare lungo il torrente. L'arrivo a Les Fiery svela un borgo d'altri tempi, con edifici storici come l'Hotel Bellevue, che un tempo ospitava guide alpine e la famiglia reale sabauda. I dintorni offrono i prati di Beau Bois, con un suggestivo rascard e l'antica Casa Alpina Don Bosco.

4. Il Ru Courtod, un canale medievale tra natura e storia: L'escursione lungo il Ru Courtod è tra le più suggestive e accessibili della Val d'Ayas. Questo percorso segue un antico canale irriguo medievale, attraversando boschi di larici, pascoli rigogliosi e alpeggi, con continue vedute sulle cime del Monte Rosa. Il dislivello contenuto e il tracciato prevalentemente pianeggiante lo rendono ideale per tutti, anche nelle giornate più calde, grazie all'ombra dei boschi e alla presenza costante dell'acqua. Partendo dal parcheggio di Barmasc, sopra Antagnod, si incontra il Ru Courtod, un'opera di ingegneria medievale realizzata tra la fine del Trecento e l'inizio del Quattrocento, che ancora oggi convoglia l'acqua dai ghiacciai. Il sentiero offre panorami che si estendono sui prati di Barmasc, sul fondovalle e, nelle giornate limpide, sui ghiacciai del Monte Rosa.

Questi itinerari nella Val d'Ayas offrono un'opportunità unica per riconnettersi con la natura e apprezzare la storia millenaria di queste montagne. Camminare lungo questi sentieri non è solo un'attività fisica, ma un vero e proprio viaggio sensoriale e culturale. La frescura dei boschi, l'imponenza dei ghiacciai, il fascino degli antichi borghi e la laboriosità degli avi che hanno plasmato il paesaggio con opere come il Ru Courtod, tutto contribuisce a creare un'esperienza profonda e appagante. È un invito a rallentare, ad ascoltare il richiamo della montagna e a scoprire la bellezza autentica che solo le Alpi possono offrire, lasciando un'impronta indelebile nell'anima di ogni esploratore.